Un blog sul clima che verrà
Attacco hacker ai Registri Nazionali dei crediti e delle quote di emissioni di gas serra
I Registri Nazionali dei crediti e delle quote di emissioni di gas serra dei Paesi dell’UE sono stati attaccati dagli hacker, che hanno rubato permessi di emissione per il valore di circa 3 milioni di Euro. La Commissione promette un rinforzo della sicurezza
Accordo di Copenhagen: chi ci sta e chi non ci sta
A seguito del summit di Copenhagen, il 31 Gennaio l’UNFCCC ha ricevuto da 55 Paesi i loro programmi e impegni di riduzione dei gas serra al 2020
Unione Europea: “improbabile” al momento il rinforzo degli obiettivi di riduzione delle emissioni
Teresa Ribera, Segretario di Stato per i Cambiamenti Climatici della Spagna, ha definito “improbabile”, per il momento, la possibilità che l’Unione Europea scelga il 30% come obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020
Carlo Carraro su Repubblica: a Copenhagen c'erano troppe aspettative
Intervistato da Valerio Gualerzi Carlo Carraro commenta gli esiti della Cop15, sulla quale erano puntati gli occhi di tutto il mondo, e guarda al futuro delle politiche sul clima: "Accordo raffazzonato ma non è una catastrofe, si è raggiunto quanto si poteva ora".
Ricerca internazionale verso una società con basso contenuto di carbonio. LCS-RNet side event alla COP15
Tre giorni prima della fine della COP15, il Prof. Carraro ha presieduto il side-event "Pathway towards low carbon society", dove i ricercatori della rete internazionale Low Carbon Society hanno presentato la sintesi ed i risultati del loro lavoro. La rete coinvolge partner provenienti da tutto il mondo. Hanno partecipato all'evento a Copenaghen diversi rappresentanti: per l'Europa (Mr. Lechtenbohmer e Mr. Tabet), per il Giappone (Mrs. Kainuma), per la Cina (Prof. Jiang), e per l'India (Prof. Shukla).
Il side event del CMCC alla COP15
La cooperazione tra paesi sviluppati ed in via di sviluppo: l'esempio mediterraneo e caraibico dal side-event a Copenhagen : "Hot spots. Projections and impacts of climate change in the Mediterranean and Caribbean Areas".
Il CMCC a Copenhagen
Il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC), è a Copenhagen durante la Cop15 e parteciperà a numerose iniziative contribuendo al dibattito internazionale nell'ambito della Conferenza delle Nazioni Unite. In particolare, il CMCC promuove e organizza, insieme al Centro della Comunità Caraibica per i Cambiamenti Climatici il side-event dal titolo “Hot spots. Projections and impacts of climate change in the Mediterranean and Caribbean Areas” che avrà luogo lunedì 14 dicembre 2009 – Stanza Liva Weel presso il Bella Center di Copenhagen
La prima settimana della COP15
Si è conclusa l'11 Dicembre 2009, la prima settimana di lavori della COP15: il resoconto a cura del Focal Point IPCC per l'Italia
Calcolare le emissioni individuali: una tra le migliori invenzioni dell'anno. Con il contributo di un ricercatore italiano
Una soluzione per agevolare un accordo sul clima e accelerare le negoziazioni è tra le migliori invenzioni del 2009, tra gli autori Massimo Tavoni del CMCC
Cina e USA seppelliscono Copenhagen alla conferenza APEC
Durante la Conferenza economica Asia-Pacifico (APEC) tenutasi questa domenica a Singapore, due dei più grandi emettitori mondiali si sono detti d'accordo con una proposta danese che propone "solo un accordo politico " alla prossima Conferenza delle Parti.
Verso un mondo a basso contenuto di carbonio. I risultati del progetto RECIPE
Agire subito e con una prospettiva di lungo periodo. Concluso il progetto sulle prospettive europee della transizione low-carbon che ha visto impegnati CMCC, PIK, CIRED ed EPRG.
Conclusi i Climate Change Talks di Barcellona
Si è conclusa a Barcellona l’ultima serie di incontri per la definizione di un accordo mondiale sui cambiamenti climatici post-2012 nel quadro dell'UNFCCC, prima del summit di Copenaghen, dal 7 al 18 dicembre 2009.
Consiglio Europeo: l'Unione protagonista a Copenhagen
In vista di Copenhagen, il Consiglio Europeo tenutosi il 29 e il 30 Ottobre, ribadisce quanto affermato la settimana precedente dal Consiglio ENVI, aggiungendovi delle “linee-guida” sugli aspetti finanziari internazionali relativi alla lotta ai cambiamenti climatici.
Una guida italiana per il progetto europeo ClimAfrica: predire il cambiamento climatico in Africa
Impatti, previsioni climatiche e strategie di adattamento ai cambiamenti climatici nell'area Subsahariana. Riccardo Valentini del CMCC coordina il progetto internazionale, un'occasione importante per la ricerca italiana negli studi internazionali del climate change
Chiarita la posizione dell’UE in vista di Copenaghen
Le Conclusioni sulla posizione dell’UE in vista della conferenza di Copenaghen adottate dal Consiglio Ambiente del 21 ottobre si basano sulle due importanti Comunicazioni della Commissione Europea del 2009 in materia di clima. I dettagli dell'incontro a cura del Focal Point IPCC per l'Italia
MEF di Londra: aumentare i finanziamenti
Concluso il quinto incontro del “Forum sull’energia e il clima delle maggiori economie” a livello mondiale (Major Economies Forum on Energy and Climate ‐ MEF), ecco le principali conclusioni.
Post-Kyoto, conclusa a Bangkok una nuova tappa della Roadmap di Bali
Gruppi di lavoro ad hoc della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici e del Protocollo di Kyoto, ultime tappe dei lavori prima della Cop 15 di Copenhagen
Una rete internazionale di saperi per una società a basso contenuto di carbonio
Condividere conoscenze scientifiche, coinvolgere decisori politici, cittadini e imprese, animare un dialogo continuo su scala globale. A Bologna (12-13 ottobre 09) il primo meeting annuale di Low-Carbon Society Research Network
Energia, Economia, Clima: le nuove funzionalità di WITCH 2008
Ampiamente utilizzato negli ultimi 3 anni per l'analisi economica delle politiche sul cambiamento climatico, WITCH è un modello elaborato dal gruppo di lavoro FEEM.
Copenhagen è vicina
Sergio Castellari (CMCC e Focal Point IPCC per l'Italia) e Stefano Caserini (Politecnico di Milano) ne parlano con Pietro Greco a Radio3 Scienza, puntata del 30 settembre 2009

