Il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) è un ente di ricerca no-profit fondato nel 2005 con il supporto finanziario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio (MATT), del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MIPAF) e del Ministero delle Finanze (MEF), grazie al finanziamento del Fondo Integrativo Speciale della Ricerca (FISR), nell’ambito del Programma strategico Nazionale della Ricerca.

Dal 10 dicembre 2015 il Centro è diventato una Fondazione al fine di adeguare la veste giuridica del CMCC ai suoi contenuti, finalità e modalità operative.

La Missione del CMCC è realizzare studi e modelli del nostro sistema climatico e delle sue interazioni con la società e con l’ambiente, per garantire risultati affidabili, tempestivi e rigorosi al fine di stimolare una crescita sostenibile, proteggere l’ambiente e sviluppare, nel contesto dei cambiamenti climatici, politiche di adattamento e mitigazione fondate su conoscenze scientifiche.

All’organizzazione di ricerca del CMCC  – con sedi e uffici a Lecce, Bologna, Capua, Milano, Sassari, Venezia, e Viterbo – partecipano istituzioni prevalentemente pubbliche, ma anche private, che collaborano nelle attività multidisciplinari di studio e di indagine di temi inerenti le scienze dei cambiamenti climatici.

Il CMCC si avvale della vasta esperienza nel campo della ricerca dei sette soci della Fondazione: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV); Università del Salento; Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali (CIRA S.c.p.a.); Università Ca’ Foscari Venezia; Università della Tuscia; Università di Sassari; Politecnico di Milano.

Le attività scientifiche del CMCC sono distribuite su otto divisioni di ricerca che condividono tra loro diverse competenze e conoscenze nel campo delle scienze del clima:

QUALITA’ DELLA RICERCA

Il Centro risulta essere ai vertici della classifica della valutazione ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) presentata nel rapporto rapporto/valutazione sulla qualità della ricerca in Italia (vQr) relativo al periodo 2011-2014. Il rapporto fornisce una valutazione degli Atenei e delle sottostrutture degli Enti di Ricerca, consentendo un confronto della qualità della ricerca nazionale con quella dei maggiori Paesi europei e mondiali.
La VQR 2011-2014 ha confrontato circa 96.000 prodotti di ricerca, frutto del lavoro di circa 50.000 tra professori universitari e ricercatori all’interno delle 16 aree scientifiche per valutare 96 università, 12 enti di ricerca vigilati dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (MIUR) e 26 enti che volontariamente hanno deciso di sottoporsi alla valutazione.
Tra questi ultimi è compresa la Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici – con risultati che migliorano rispetto al rapporto precedente (pubblicato nel 2013) e che fanno emergere un ruolo di primo piano nel panorama della ricerca italiana. Infatti, il CMCC raggiunge valutazioni ai massimi vertici della graduatoria nazionale in ben quattro diverse aree disciplinari: scienze della Terra, scienze agrarie e veterinarie, ingegneria industriale e dell’informazione, scienze economiche e statistiche. (Vedi dettaglio dei risultati della valutazione ANVUR e i grafici)

 

POSIZIONE NELL’AREA INTERNAZIONALE DELLA RICERCA

Nato con l’obiettivo principale di realizzare in Italia un Centro di eccellenza sullo studio integrato di temi riguardanti i cambiamenti climatici, il CMCC rappresenta, a livello nazionale e internazionale, un punto di riferimento istituzionale per decisori pubblici, istituzioni, aziende pubbliche e private che hanno bisogno di supporto tecnico-scientifico.

Nel “Global Go To Think Tank Report 2016” pubblicato dall’Università della Pennsylvania, il CMCC era nella Top 100 delle Istituzioni non americane. Questo risultato è un importante riconoscimento del ruolo del CMCC nelle attività di supporto politico a livello nazionale ed internazionale.

Dal 2006 il CMCC ospita il National Focal Point dell’IPCC, garantendo un punto di incontro tra l’IPCC, la comunità scientifica e l’opinione pubblica nazionale al fine di favorire il mutuo scambio di informazioni sulle attività in corso. Il contributo al 5° Assessment Report dell’IPCC è tra le attività più rilevanti del CMCC all’interno della comunità internazionale per la ricerca e le politiche climatiche. Alcuni dei più eminenti ricercatori del CMCC sono coinvolti, in qualità di autori nell’elaborazione degli Assessment Report IPCC.

Il CMCC ha inoltre aderito al Global Compact, iniziativa delle Nazioni Unite che costituisce la più grande rete internazionale sulla responsabilità d’impresa e che mette insieme aziende e soggetti no-profit impegnati in ambito dei diritti umani, del lavoro, dell’ambiente e della lotta alla corruzione fornendo un contributo per raggiungere il comune obiettivo di costruire un’economia globale che sia sostenibile e inclusiva.

Lo STATUTO del CMCC 

 Il CMCC ha ricevuto i certificati Certiquality e IQNet che attestano la certificazione ISO 9001:2008 del CMCC.
Scarica e guarda gli attestati di certificazione in formato pdf: