07/08/2018

Gli esperimenti di modellazione del clima sugli odierni supercomputer generano un’enorme mole di dati. Gli scienziati e i professionisti del settore potenzialmente interessati a tali informazioni sono spesso distribuiti in centri e istituti di ricerca in diverse regioni geografiche: questo rende difficile la condivisione dei dati per collaborazioni di ricerca.

L’Energy Exascale Earth System Modeling Project è un’iniziativa multi-laboratoriale e multi-istituzionale che coinvolge più di 100 scienziati, programmatori di software e personale manageriale di 8 laboratori nazionali del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (US DOE), diverse istituzioni accademiche e partner di industrie private. L’obiettivo principale del progetto è quello di sviluppare e utilizzare il modello a risoluzione ultra elevata Energy Exascale Earth System Model (E3SM), per affrontare le priorità degli Stati Uniti in materia di cambiamenti climatici e di ricerche sull’energia, e per ottimizzare l’utilizzo delle attrezzature computazionali di futura generazione del DOE.

Lo scienziato computazionale del clima Valentine Anantharaj (Oak Ridge National Laboratory, US), ha illustrato il progetto nel corso del seminario del CMCC del 31 luglio 2018.
Nella sua lezione, Anantharaj ha descritto come (a) pianificano e programmano la modellazione attraverso varie attrezzature di supercomputing; (b) raccolgono e gestiscono i dati; (c) analizzano e pubblicano i risultati; e (d) preservano l’origine delle loro attività. Lo scienziato ha anche discusso le sfide che riguardano l’organizzazione delle simulazioni e del flusso di lavoro attraverso le maggiori attrezzature di computing e data.

Guarda il video:

Presenter: Valentine Anantharaj – Oak Ridge Computing Faculty, Oak Ridge National Laboratory
Moderator: Sandro Fiore – CMCC Foundation – Euro-Mediterranean Center on Climate Change (ASC Division)