01/06/2017

Nel 2014, l’Italia e i Paesi limitrofi dell’area mediterranea hanno sperimentato un’insolita estate, fresca e molto piovosa: a luglio 2014 le precipitazioni mensili sono state ben dell’84% al di sopra dei normali livelli registrati per il mese di luglio nel periodo di riferimento 1982-2013. Le forti precipitazioni di quell’estate causarono gravi danni alla produzione agricola, al turismo, e in generale all’economia di tutta l’Europa meridionale.

Uno studio pubblicato di recente sulla rivista Atmospheric Research (tra gli autori, la Dott.ssa Annalisa Cherchi, ricercatrice della Fondazione CMCC – Divisione ODA) ha cercato di ricostruire gli eventi di quei giorni, cercando di comprendere i fenomeni fisici alla base di quelle anomalie meteorologiche con l’utilizzo di modelli climatici e dati osservativi.
I risultati dello studio hanno messo in luce come le piogge intense che interessarono l’Italia nell’estate del 2014 possano essere relazionate alla temperatura superficiale marina elevata e alle anomalie convettive nell’oceano Pacifico tropicale, con ripercussioni alle nostre latitudini attraverso meccanismi di teleconnessione atmosferica.
In meteorologia, le teleconnessioni atmosferiche sono anomalie meteorologiche o climatiche correlate fra loro, pur avvenendo anche a migliaia di chilometri l’una dall’altra.
 Il fenomeno, in particolare, determinò una circolazione ciclonica anomala in tutta l’Europa meridionale, che raggiunse gli strati inferiori dell’atmosfera, portando a un indebolimento dei fenomeni di alta pressione stagionali e causando precipitazioni intense in tutta la regione.

Per maggiori informazioni, leggi la versione integrale dell’articolo:
Ratna S.B., Ratnam J.V., Behera S.K., Cherchi A., Wang W., Yamagata T.
The unusual wet summer (July) of 2014 in Southern Europe

2017, Atmospheric Research, 189: 61-68, DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.atmosres.2017.01.017