11/05/2018
CC Roberto.Trombetta @Flickr.com

La sessione di maggio dei negoziati sul clima delle Nazioni Unite si è conclusa a Bonn con scarsi progressi sulle regole operative dell’accordo di Parigi, che dovranno essere concluse e adottate alla COP24 di Katowice a dicembre.

Le linee guida per l’implementazione, note anche come “Paris rulebook”, sono un passaggio essenziale per rendere operativo l’accordo globale sul clima del 2015. “Il pacchetto negoziale è altamente tecnico e complesso. Dobbiamo metterlo in atto affinché il mondo possa monitorare i progressi nell’azione per il clima “, ha dichiarato Patricia Espinosa, segretario esecutivo dell’UNFCCC.

Durante le due settimane di discussioni a Bonn sono emersi numerosi punti controversi. I principali ostacoli riportati dai media e dai delegati sono il divario di lunga data tra paesi in via di sviluppo e paesi sviluppati e la mancanza di progressi in materia di finanza per il clima. Le nazioni più povere chiedono che le controparti più ricche offrano maggiori garanzie di rispettare la promessa di fornire almeno 100 miliardi di dollari all’anno per finanziare progetti di riduzione delle emissioni e adattamento entro il 2020.

Una sessione supplementare di negoziati preparatori sul “rulebook” è stata fissata a settembre a Bangkok. Dall’incontro dovranno emergere i testi e le bozze delle decisioni che verranno formalmente adottate durante la sessione annuale della COP24.

Parallelamente ai negoziati formali, i colloqui di Bonn hanno ospitato la prima fase del Talanoa Dialogue, guidato dalle Figi. “Il Talanoa Dialogue ha fornito un quadro ampio e realistico della situazione attuale e ha stabilito un nuovo standard di discussione”, ha dichiarato il presidente designato della COP24, Michał Kurtyka. “Ora è tempo di passare dalla fase preparatoria di dialogo alla preparazione della fase politica, che si svolgerà alla COP24″.

Tutti i contributi ricevuti entro il 29 ottobre 2018 saranno inclusi nella seconda fase, più politica, del Dialogo Talanoa, durante la COP24.

 Tra i risultati ottenuti a Bonn, c’è stata l’adozione di una roadmap per i prossimi due anni e mezzo sul “Koronivia Joint Work on Agriculture“, storico testo approvato nel corso della COP23 per sostenere il ruolo chiave dell’agricoltura e della sicurezza alimentare nell’agenda internazionale sui cambiamenti climatici.

Per approfondire:

Comunicato stampa dell’UNFCCC sulla chiusura della sessione di Bonn.

Articolo della BBC, UN climate stalemate sees extra week of talks added.