05/02/2018
Credits: CC Arenamontanus @Flickr.com

L’ICEF – Innovation for Cool Earth Forum ha selezionato la sua top-ten delle innovazioni in campo energetico e di mitigazione dei cambiamenti climatici, evidenziando le più recenti e importanti misure per la riduzione dei gas serra (GHG). L’obiettivo di tale iniziativa è quello di sensibilizzare su questi temi e di fare il punto della situazione sull’attuale stato e sulle tendenze dello sviluppo e diffusione di tecnologie a zero emissioni. I progetti vincenti sono stati selezionati in base al loro potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra, all’eccellenza nell’innovazione, alla fattibilità.
Ecco una breve descrizione delle innovazioni selezionate, con tutti i riferimenti per approfondire.

Il progetto “31.17% solar sunroof triple-junction module efficiency” (“Sviluppo di un modulo solare a tripla giunzione con un’efficienza di conversione del 31,17%) è un progetto legato al solare dell’azienda Sharp. Il carattere innovativo di questa tecnologia, che mostra la più alta efficienza di conversione del fotovoltaico come modulo, permetterà di accelerare la transizione energetica, con il passaggio all’energia elettrica da fonti non fossili.

Il progetto “New world record for thin-film solar cells” (“Nuovo record mondiale per celle solari a film sottile”) è un progetto sul solare della ZSW  (Centre for Solar Energy and Hydrogen Research Baden-Württemberg). Il progetto ha raggiunto la più alta efficienza di conversione fotovoltaica in una cella solare a strato sottile; le sottili celle fotovoltaiche realizzate nell’ambito del progetto sono inoltre estremamente economiche e consentiranno quindi di portare a un rapido e significativo abbattimento delle emissioni dei gas serra.

Il progetto “World’s highest conversion efficiency of 26.33% achieved in a crystallyne silicon solar cell” è un progetto sull’energia solare sviluppato dalla Kaneka Corporation. Il progetto ha raggiunto la massima efficienza di conversione nel fotovoltaico con celle solari al silicio cristallino; le loro dimensioni contenute favoriranno una diffusione del fotovoltaico anche nelle abitazioni con spazi limitati per le installazioni.

“Water splitting–biosynthetic system with CO2 reduction efficiencies exceeding photosynthesis” è il progetto di due professori dell’Università di Harvard, Daniel Nocera e Pamela Silver. Il dispositivo messo a punto dai due ricercatori è in grado di convertire 1/10 dell’energia solare catturata in carburante (pari a un’efficienza di conversione dell’energia solare del 10%, più alta di quella del processo naturale di fotosintesi).

Il progetto “High-power all-solid-state batteries using sulfide superionic conductors” (“Batterie a stato solido utilizzando conduttori superionici”) è il progetto sviluppato dal Tokyo Institute of Technology e dalla Toyota Motor Corporation (settore di ricerca e sviluppo energy storage, sistemi di accumulo energetico). Le batterie a stato solido sviluppate nell’ambito del progetto hanno una maggiore densità energetica delle convenzionali batterie al litio e potranno pertanto contribuire a ridurre le emissioni dei gas serra con il loro uso come batterie dei veicoli elettrici, o come depositi fissi, per il supporto a rinnovabili di tipo intermittente, come il solare.

“Long-lasting flow battery could run for more than a decade with minimum upkeep” è un progetto di energy storage dell’Università di Harvard. Questa nuova batteria di flusso ha il vantaggio di non essere né tossica né corrosiva, lunga durata e bassi costi di produzione; ha quindi tutte le potenzialità per ridurre le emissioni di gas serra attraverso l’integrazione con fonti rinnovabili intermittenti.

Il progetto “World’s tallest wind turbine integrated with pumped storage hydro” (“Il più grande parco eolico al mondo che integra al suo interno un sistema di stoccaggio dell’acqua”) è il progetto dedicato all’energia eolica e all’energy storage ed è realizzato in Germania dalle aziende Max Bögl Wind AG e GE Renewable Energy. Primo grande parco eolico a integrare lo stoccaggio dell’acqua nelle turbine, potrebbe contribuire fortemente alla diffusione dell’energia eolica in futuro.

“Flight powered by biofuel made from residual wood” è il progetto pilota nel settore delle biomasse di Northwest Advanced Renewables Alliance, ICM e GEVO. La Alaskan Airlines è la prima compagnia aerea ad utilizzare per i propri voli commerciali un combustibile rinnovabile ottenuto da biomasse (residui forestali).

“100 Percent Bio-Based Plastics for Beverage Bottles” è il progetto nel settore delle biomasse realizzato dalle aziende Anellotech e Suntory. Un impianto dimostrativo è già stato costruito in Texas (USA), mentre la commercializzazione delle bottiglie ottenute al 100% da bioplastica è prevista per il 2021.

“Demonstration of peer to peer electricity trading using blockchain technology is a Smart Grid/Microgrid project” è il progetto di LO3 Energy e Siemens sviluppato a Brooklyn, a New York. Lo scambio peer-to peer di energia in una microgriglia, realizzato per la prima volta in questo progetto, ha il potenziale di consentire lo sfruttamento su larga scala di risorse energetiche distribuite a livello locale a un costo inferiore.

“Pioneering the networking of storage batteries with blockchain technology” è il progetto  per lo sviluppo di Smart Grid/Microgrid realizzato da Tennet, Sonnen, e IBM. È il primo progetto al mondo ad utilizzare delle batterie residenziali per operazioni sui sistemi energetici, utilizzando soluzioni blockchain, per aumentare la capacità d’integrazione di più fonti di energia rinnovabile.

“Demonstration of Positive Energy Building begins in Lyon” è il progetto realizzato in Francia dalla Toshiba. L’edificio a bilancio energetico positivo realizzato nell’ambito del progetto è in grado di generare più energia di quanta ne consumi (attraverso fotovoltaico, batterie di accumulo e materiali per l’accumulo del calore controllati da un sistema di gestione dell’energia).

Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’ICEF.