I programmi di Dottorato CMCC sono stati inaugurati nel 2008, in collaborazione con tre università italiane (Ca’ Foscari, Salento e Sassari) con lo scopo di promuovere e coordinare studi avanzati sugli impatti e sulla politica dei cambiamenti climatici.

Le scuole offrono corsi avanzati e attività di ricerca, con un focus particolare sui temi che riguardano strategie di gestione innovative, da una prospettiva fisica e socio-economica, per i fenomeni che riguardano il clima e i suoi cambiamenti.

Le tre università contribuiscono ai programmi di dottorato attraverso quattro diversi corsi: Scienza e Gestione dei Cambiamenti Climatici (Università Ca’ Foscari di Venezia), Agrometeorologia ed Ecofisiologia dei Sistemi Agrari e Forestali (Università di Sassari), Sistemi Energetici e Ambiente e Scienza dei Cambiamenti Climatici (Università del Salento).

    • Scienza e Gestione dei Cambiamenti Climatici

      (Venice, Italy)

      (Università Ca’ Foscari di Venezia)

      Il programma di dottorato in Scienza e Gestione dei Cambiamenti Climatici è stato stabilito nel 2007, attraverso un accordo tra l’università Ca’ Foscari di Venezia (Unive) ed il Centro euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC).

      Unive e CMCC hanno unito i loro sforzi per lanciare un programma di dottorato comune col fine di fornire sul mercato del lavoro degli esperti in un ampio ed approfondito contesto scientifico e socio-economico, ma anche con una solida ed innovativa esperienza di ricerca, concentrandosi sulle dinamiche dei cambiamenti climatici e sulle metodologie e tecniche per la valutazione e gestione, in termini di mitigazione, misure di adattamento e politiche.

      Il programma è organizato in due corsi :

      • Climatologia Dinamica, presso il CMCC di Bologna
      • Impatti e Gestione dei Cambiamenti Climatici, presso il Dipartimento di Economia dell’università Ca’ Foscari di Venezia

      Ogni anno, fino a dodici studenti si iscrivono a questo programma di dottorato. Tutte le lezioni sono tenute in inglese da professori rinomati a livello internazionale.

      Sito Web

    • Sistemi Energetici e Ambiente

      (Lecce, Italy)

      (Università del Salento)

      Il dottorato di ricerca in “Sitemi Energetici e Ambiente”, attivo già dal XXII ciclo è articolato in quattro curricula:

      • Componenti a basso impatto ambientale
      • Sistemi energetici a basso impatto  ambientale
      • Problematiche ambientali dei sistemi di trasformazione dell’energia
      • Utilizzazione di energie alternative

      L’obiettivo del dottorato è quello di formare dei ricercatori in grado di operare in uno dei settori strategici di sviluppo della nazione quale quello dell’interazione tra i sistemi energetici, le macchine e l’ambiente.

      In particolare si intende:

      • preparare i giovani affinché la ricerca nel settore energetico-ambientale, inteso in senso lato, venga affrontata con quella metodica che impedisce al ricercatore di trascurare, nella fase di impostazione, ogni aspetto del probema, per quanto marginale, pur nella consapevolezza che il risultato finale dovrà risentire necessariamente di approssimazioni ed incertezze;
      • fornire una preparazione accurata nelle tematiche di pianificazione energetica ed ambientale tesa a comprendere e valutare scenari ed orizzonti completi sull’interazione fra la società ed i problemi dell’energia, le dinamiche di mercato, l’irreversibile ascesa dei prezzi del petrolio e la necessità di riequilibrio tra regioni in via di sviluppo e regioni industrializzate;
      • fornire personale ad alto livello di qualificazione, che possieda una chiara conoscenza dei problemi dei sistemi di trasformazione dell’energia e dell’ambiente e del loro corretto utilizzo nonché della loro progettazione, a centri e/o laboratori di Enti pubblici e privati, industrie di qualsiasi settore, Enti controllo e programmazione del territorio.

      La programmazione didattica prevede alcuni corsi istituzionali ad integrazione della preparazione di ciascun dottorando, entro il primo anno di ciclo ogni studente deve scegliere un tutore e concordare con lo stesso un dettagliato programma di ricerca.

      Per tutti gli anni del ciclo sono previsti cicli di seminari di interesse specifico delle attività di ricerca dei singoli studenti e seminari singoli su temi anche non strettamente pertinenti all’attività di ricerca dei dottorandi, ma con funzione di formazione interdisciplinare.

      E’ previsto un periodo, variabile da sei mesi a  diciotto  mesi, di attività scientifica all’estero.
      Partecipanti: Dal 2007 34 studenti si sono iscritti al programma e 30 hanno conseguito il dottorato.

      Sito Web : http://www.crea.unisalento.it/

    • Ecologia e Cambiamenti Climatici

      (Lecce, Italy)
    • Agrometereologia ed Ecofisiologia dei Sistemi Agrari e Forestali

      (Sassari, Italy)

      Università di Sassari

      Il dottorato è stato attivato nel 1990 per rispondere alle numerose esigenze didattiche e di ricerca nel settore della agrometeorogia e dell’ecofisiologia che, mentre andavano assumendo un’importanza crescente a livello internazionale, non trovavano all’interno degli Atenei italiani progetti sistematici di ricerca o insegnamenti specifici.
      A partire dal 2006 (XXII Ciclo) il Corso di Dottorato Agrometeorologia ed Ecofisiologia dei Sistemi Agrari e Forestali, con sede amministrativa presso il Dipartimento di Scienze dalla Natura e del Territorio (DIPNET) dell’Università di Sassari – e con sedi consorziate l’Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Scienze Agronomiche e Gestione del Territorio Agro-Forestale e l’Università di Bologna – Dipartimento Scienze e Tecnologie Agroambientali (DiSTA) è entrato a far parte della Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze dei Sistemi Agrari e Forestali e delle Produzioni Alimentari dell’Università degli Studi di Sassari.
      Dal 2007 il programma di dottorato ha trovato punti di forza nella collaborazione con il CMCC sia sul piano del supporto scientifico sia didattico, soprattutto in relazione agli studi di impatto dei cambiamenti climatici sull’agricoltura e sui sistemi forestali e naturali nonché sulle strategie di adattamento e mitigazione.

      OBIETTIVI :

      Il corso ha l’obiettivo di formare laureati che intendono ottenere un’alta qualificazione e una preparazione adeguata alla domanda di ricerca e di sviluppo nell’ambito della gestione dei sistemi produttivi agrari e forestali, nonché nella conservazione, tutela e valorizzazione delle risorse naturali. L’apprendimento di metodologie specifiche e l’acquisizione delle capacità di analisi consentono ai dottori di ricerca di progettare gli scenari di sviluppo ambientale degli ecosistemi agrari e forestali, attuando anche un tempestivo intervento sulle criticità locali.

      Il corso di dottorato si articola in cinque curricula:

      • Analisi di impatto del clima su agricoltura ed ecosistemi naturali
      • Micrometeorologia dei sistemi agrari, forestali e naturali
      • Ecofisiologia degli agroecosistemi mediterranei
      • Analisi climatica del territorio e vocazionalità
      • Biometeorologia e bioclimatologia

      L’organizzazione formativa prevede un maggiore carico didattico nel corso del primo anno, con la frequenza di corsi generali, volti a integrare le conoscenze dei dottorandi nel campo scientifico, e corsi di indirizzo, che focalizzano sulle discipline specifiche del corso di dottorato. Durante i tre anni di formazione alla ricerca è prevista la partecipazione a seminari specifici sugli argomenti di studio, per fornire una ampia visione dello stato dell’arte nel campo della agrometeorologia ed ecofisiologia. Il percorso di ricerca e formazione è supportato da un docente guida, che ha il compito di seguire l’allievo nello svolgimento del lavoro individuale e di certificarne i progressi.

      Il corso consente lo svolgimento di periodi di formazione (stages e periodi di ricerca) al di fuori della Uni: dal 2010 48 studenti sono iscritti a questo dottorato.versità di Sassari, grazie alle numerose ed importanti collaborazioni con altre Università italiane e con enti di ricerca sia pubblici sia privati.

      Partecipanti: dal 2010 48 studenti sono iscritti a questo programma di dottorato.

      Sito Web : http://www.uniss.it/php/dipnet.php