08/01/2019
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La diffusione delle energie rinnovabili nel sistema energetico implica un’elevata variabilità della fornitura. Dal momento che mancano tuttora delle opzioni di stoccaggio economicamente sostenibili, l’integrazione delle energie rinnovabili è reso possibile dalla presenza di tecnologie basate su fonti fossili, che fungono da riserva.
Un nuovo studio appena pubblicato sulla rivista Energy Policy (tra gli autori anche la ricercatrice CMCC ed EIEE – RFF-CMCC European Institute on Economics and the Environment Elena Verdolini), indaga il ruolo delle moderne tecnologie per la generazione di energia basate su fonti fossili nel sostenere gli investimenti nel settore delle rinnovabili.
L’analisi mette in evidenza i costi indiretti dell’integrazione delle energie rinnovabili e sottolinea la complementarietà degli investimenti nelle diverse tecnologie per la generazione per un processo di decarbonizzazione di successo.

Leggi la versione integrale dell’articolo:
Verdolini E., Vona F., Popp D.,
Bridging the gap: Do fast-reacting fossil technologies facilitate renewable
2018, Energy Policy, DOI: https://doi.org/10.1016/j.enpol.2018.01.058