07/08/2017
Credits: CC NNECAPA @Flickr.com

Che cosa s’intende quando parliamo di nature-based solutions?
Le “soluzioni basate sulla natura” sono soluzioni ispirate e supportate dalla natura, nate per rispondere alle sfide più urgenti che la società si trova ad affrontare. Una loro caratteristica essenziale è che siano economicamente vantaggiose, in grado fornire benefici per l’ambiente, la società e l’economia, e di contribuire ad aumentare la resilienza.

Su questa tematica, per richiesta deIla Commissione europea, il progetto EKLIPSE ha già pubblicato il rapporto Nature-based solutions to promote climate resilience in urban areas – developing an impact evaluation framework (“Soluzioni nature-based per promuovere la resilienza ai cambiamenti climatici nelle aree urbane – sviluppo di un quadro di riferimento per una valutazione d’impatto” / scarica pdf).
Un rapporto pensato in primis per amministratori pubblici e pianificatori per aiutarli ad avere una panoramica completa dei possibili benefici delle soluzioni blu e verdi, e per trovare strategie e misure per valutare questi costi e benefici.
Nel rapporto sono in particolare prese in considerazione alcune soluzioni blu e verdi per rispondere a dieci sfide importanti per le città europee: la resilienza al cambiamento climatico, la gestione dell’acqua in relazione al rischio di siccità e inondazione, la protezione delle aree costiere, la qualità dell’aria, conservazione, biodiversità e rigenerazione urbana, le relazioni tra spazio fisico urbano e benessere dei cittadini, l’equità e la coesione sociale, la creazione di nuove opportunità economiche.

Ma che cosa sono le nature-based solutions in concreto? “L’esempio più vicino alle esperienze quotidiane”, spiega dalle pagine del Giornale della Protezione Civile.it Margaretha Breil, ricercatrice delle Fondazione CMCC, “sono i parchi e le aree verdi nelle zone urbane: si tratta di aree che ci forniscono opportunità per migliorare la qualità della vita quotidiana e il benessere di ogni giorno, spazi utili al relax e al movimento. Basta l’esperienza personale di ciascuno di noi per verificare come, durante le giornate di caldo intenso, le aree verdi siano più fresche degli altri ambienti urbani che le circondano perché le piante, soprattutto gli alberi, offrono ripari ombreggiati, riducono l’umidità dell’ambiente e rinfrescano l’aria e producono così un effetto refrigerante che è percepibile non solo nei parchi ma anche negli immediati dintorni [... ] Si parla [nel rapporto, ndr] di creazione di aree verdi e aumento del numero di alberi nelle città, ma anche di realizzazione di facciate e tetti verdi per gli edifici, soluzioni che permettono di dare spazio ai benefici offerti dal verde urbano senza occupare molto spazio, una risorsa che è scarsa in molte aree urbane.”

Leggi l’articolo completo: “Progetto Eklipse: dalla natura soluzioni resilienti contro i cambiamenti climatici”, pubblicato su Il Giornale della Protezione Civile.it

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