03/12/2018

Il 5 e il 6 dicembre 2018 la comunità scientifica di MONGOOS – Mediterranean Operational Network for the Global Ocean Observing System s’incontrerà a Genova per la sua conferenza annuale e per un workshop dedicato all’oceanografia operativa, ai suoi prodotti, servizi e applicazioni.
Nel corso dell’assemblea annuale, i partner di MONGOOS si riuniranno per fare il punto sulle attività svolte durante l’anno e pianificare le azioni e collaborazioni future.

Fra le novità di quest’anno, figura il lancio dello Strategic Plan di MONGOOS (fra i leading authors del documento, Giovanni Coppini, Direttore della Divisione scientifica OPA; fra gli autori dello Strategic Plan, anche la Prof. Nadia Pinardi e la ricercatrice Svitlana Liubartseva, OPA). Frutto di più di un anno di lavoro, lo Strategic Plan riunisce i contributi di circa 40 scienziati ed esperti provenienti da tutto il Mediterraneo, per fare il punto sulle capacità di osservazione, previsione, sviluppo di applicazioni nel Mediterraneo, evidenziando anche le principali problematiche ambientali e scientifiche e realizzando un piano di sviluppo e di priorità per il futuro.

“Il CMCC è stato co-chair di MONGOOS per 6 anni (insieme a Puertos del Estado, Spagna)”, spiega Giovanni Coppini, Direttore della Divisione OPA. “Sei anni segnati dal conseguimento d’importanti risultati e grandi successi, come il passaggio alla piena operatività del Copernicus Marine Service (CMEMS),  il consolidamento del sistema osservativo, la grande partecipazione all’iniziativa di EMODnet, la creazione dei checkpoints per valutare la qualità degli attuali dati osservativi a livello dei bacini marittimi regionali, la creazione dei diversi portali, etc.”

L’appuntamento annuale dei partner di MONGOOS segna quindi un passaggio importante, con la fine della leadership CMCC si chiude un ciclo. Oltre a eleggere i nuovi co-chair, i partner cercheranno di capire come promuovere la collaborazione con EuroGOOS, corrispettivo europeo di MONGOOS (di cui MONGOOS è parte integrante) cercando di aumentare il peso, la forza e la visibilità della comunità mediterranea in Europa.
Nell’ambito della conferenza, un workshop è inoltre dedicato alle applicazioni e i prodotti dell’oceanografia operativa. “La Fondazione CMCC”, anticipa Coppini, “presenterà la sua modellistica ad altissima risoluzione dei porti, e alcuni esempi come quello per supportare le operazioni in caso di sversamento d’inquinanti in mare (presentando l’app WITOIL, un servizio in grado di predire posizione e trasporto di eventuali sversamenti d’idrocarburi nel mar Mediterraneo) o per individuare e tracciare le traiettorie delle plastiche in mare”.