Eventi climatici estremi: pubblicato un nuovo set di dati ad altissima risoluzione

Da un recente studio, 71 indicatori di eventi climatici estremi ad una risoluzione mai vista prima, con dati giornalieri, mensili, e annuali dal 1970 al 2016. Uno strumento che sarà utile, per esempio, per valutare gli impatti di tali eventi su agricoltura, salute, settore energetico, risorse idriche. Esplora il nuovo database open access realizzato nell’ambito del progetto ENERGYA, con il contributo della Fondazione CMCC […]

Disparità di esposizione e di effetti: vulnerabilità sociale all’inquinamento atmosferico, al rumore e alle temperature estreme in Europa

È necessaria un’azione mirata per proteggere maggiormente i poveri, gli anziani e i bambini dai rischi ambientali quali l’inquinamento atmosferico e acustico e le temperature estreme, soprattutto nelle regioni orientali e meridionali dell’Europa. Una relazione dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) pubblicata oggi avverte che questi rischi continuano a mettere a repentaglio in particolare la salute dei cittadini europei più vulnerabili, nonostante i miglioramenti generali della qualità dell’ambiente in Europa. Tra gli autori, la ricercatrice CMCC Margaretha Breil, coordinatrice del contributo di ETC/CCA al rapporto […]

Il riscaldamento della stratosfera e il freddo estremo in Nord America

Il freddo intenso potrebbe continuare ancora per diversi giorni. È probabiilmente collegato a un intenso episodio di riscaldamento della stratosfera […]

Cambiamenti climatici e di uso del suolo: una valutazione dei rischi per gli ecosistemi d’acqua dolce

Un nuovo studio pubblicato dalla rivista Science of the Total Environment valuta gli impatti di cambiamento climatico e attività umane sui servizi forniti dagli ecosistemi d’acqua dolce. Focus sul bacino del fiume Po, in Italia, e sul bacino del fiume Rosso in Vietnam. Tra gli autori dello studio, i ricercatori CMCC Vuong Pham, Silvia Torresan, Andrea Critto e Antonio Marcomini
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I rischi climatici vanno al di là delle possibilità di adattamento?

Lancio ufficiale del libro “Loss and Damage from Climate Change. Concepts, Methods and Policy Options”. Una presentazione e un panel di discussione con alcuni degli autori – tra i partecipanti, anche la ricercatrice CMCC Elisa Calliari, che ha contribuito alla stesura dell’opera con il capitolo “The politics of (and behind) the UNFCCC’s Loss and Damage Mechanism”. Il 28 settembre a Londra, dalle 9:30 alle 11:00, alla London School of Economics […]

Perdite economiche ed eventi estremi: dinamiche e tendenze

Il costo economico degli eventi meteorologici e climatici estremi. I pericoli naturali, quello che è successo in passato e che cosa dobbiamo aspettarci per il futuro. Esplora la nuova sezione dedicata ai cambiamenti climatici dell’Eurostat. Fra i dati e le statistiche presentati, anche le elaborazioni realizzate dai ricercatori CMCC per l’Agenzia europea per l’ambiente, nell’ambito delle attività del consorzio ETC/CCA […]

La salute pubblica e i cambiamenti climatici: tutto quello che sappiamo sull’Italia

Le conoscenze scientifiche più avanzate, i dati più attuali, gli scenari futuri, le aree di impatto più rilevanti. La collaborazione multidisciplinare realizzata con il supporto della OMS e della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) ha portato all’elaborazione del primo WHO UNFCCC Climate and health country profile for Italy. […]

Cambiamenti climatici: la sfida delle città resilienti

Quale futuro aspetta le nostre città? A Bologna, un convegno per approfondire e discutere sullo sviluppo delle nostre città e sulla loro capacità di adattarsi al nuovo scenario climatico, destinato ad avere influenze sempre maggiori sulla salute, sul benessere e sulla qualità della vita di chi ci abita. Con gli interventi degli esperti CMCC Paola Mercogliano e Sergio Castellari […]

Farsi trovare pronti: adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione del rischio da disastri ambientali. La collaborazione necessaria all’Europa e all’Italia

Una maggiore coerenza degli interventi e l’utilizzo di metodi innovativi consentiranno di migliorare la gestione di questi eventi, secondo una relazione dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) pubblicata oggi […]

L’Europa è pronta ad affrontare le calamità naturali causate dal clima che cambia?

Riduzione dei rischi e migliori strategie di adattamento saranno di cruciale importanza per affrontare eventi estremi come ondate di calore, uragani e alluvioni. Il 17 ottobre, a Bruxelles, il lancio del nuovo rapporto EEA sul tema sarà l’occasione per parlarne. Segui l’evento in streaming e partecipa alla discussione! […]

Da Livorno a Copenaghen: investire sul clima conviene a tutti

Oltre un miliardo di euro investiti per insegnare alla città a non annegare. Sono tanti? I danni delle alluvioni costano molto di più. Qualche esempio per capire come mettere in sicurezza la vita delle persone, le abitazioni, le strade, la città intera. Le parole di Sergio Castellari, esperto di CMCC e INGV, oggi all’Agenzia Europea per l’Ambiente […]

Il caldo d’estate, le piogge d’autunno: dall’anomalia alla regola

Abbiamo cercato di analizzare la situazione attuale, le elevate temperature, il regime delle precipitazioni, gli scenari climatici, alla luce delle ricerche CMCC sul tema. Ecco come e dove. […]

Rischi naturali: verso un approccio integrato

In che modo le persone prendono le loro decisioni in contesti di rischio, cambiamenti climatici e conflitti per le risorse naturali? Come misurare tali impatti? Sistemi di classificazione dei disastri più chiari, un miglioramento dei sistemi di contabilità delle perdite e una riconsiderazione delle forme di rischio possono offrire nuove possibilità per sviluppare un percorso più coerente per la riduzione del rischio di disastri e uno sviluppo sostenibile […]

La sete estiva del Po: come cambia la normalità

Non è questione di uno o due giorni particolarmente caldi. Né di uno o due giorni di pioggia. Si tratta di abituarci ad una normalità diversa […]

Italia 2014: quell’insolita estate di pioggia

Precipitazioni intense causarono gravi danni all’agricoltura, al turismo, e in generale all’economia italiana e dei Paesi limitrofi dell’area mediterranea. Uno studio appena pubblicato ricostruisce quegli eventi, cercando di comprendere i meccanismi fisici responsabili di quelle anomalie meteorologicheogiche […]