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Il Memorandum d’Intesa ICOS è un accordo di collaborazione per lo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo nel campo delle infrastrutture di ricerca sul ciclo del carbonio tramite una Joint Research Unit (JRU) comune denominata ICOS-IT (ICOS ITALIA).

L’infrastruttura europea denominata ICOS (Integrated Carbon Observing System) è una infrastruttura di ricerca dedicata al monitoraggio e allo studio del ciclo del carbonio ed altri gas serra in diversi comparti (ecosistemi terrestri, mari e oceani, atmosfera) ed è stata inserita nella roadmap ESFRI sin dal 2006 la cui fase preparatoria (Preparatory Phase) è stata finanziata da un progetto FP7 dell’Unione Europea.

ICOS è governato da un ERIC (European Research Infrastructure Consortium), con sede statutaria in Finlandia.

L’infrastruttura ICOS consiste in:

1.Una rete di siti per misure in continuo su ecosistemi terrestri, mari ed atmosfera di flussi e concentrazioni di gas serra e relativi parametri ancillari ed eco-biologici;

2.Tre Centri Tematici su ecosistemi terrestri (Ecosystem Thematic Center, coordinato dall’Italia tramite il CMCC e l’Università della Tuscia), oceani e mare (Oceanic T.C.) e atmosfera (Atmospheric T.C.) e un laboratorio di analisi (Central Analytical Laboratory);

3.Un ufficio di coordinamento (Head Office) che include gli strumenti di  diffusione e disseminazione dei risultati e di fornitura di prodotti (Carbon Portal).

I seguenti centri di ricerca italiani si sono associati nella JRU per svolgere in modo coordinato le attività di ICOS sul territorio italiano:

  • Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Prof. Luigi Nicolais
  • Fondazione Centro Euro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (Fondazione CMCC) – Dott. Antonio Navarra
  • Università degli Studi della Tuscia – Prof. Alessandro Ruggieri
  • Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) – Dott. Salvatore Parlato
  • Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) – Dr. Roberto Morabito
  • Agenzia Regionale per la protezione Ambientale (ARPA) – Dott.Giovanni Agnesod
  • Provincia Autonoma di Bolzano – Dott. Paul Profanter
  • Fondazione Edmund Mach (FEM) – Dott. Roberto Viola
  • Università degli Studi di Sassari – (DIPNET) – Prof. Massimo Carpinelli
  • Università degli Studi di Padova – Prof. Rosario Rizzuto
  • Università degli Studi di Genova – Prof. Paolo Comanducci
  • Università Cattolica del Sacro Cuore – Prof. Franco Anelli
  • Istituto Nazionale Oceanografia e di Geofisica  Sperimentale (OGS) – Prof.ssa Maria Cristina Pedicchio
  • Libera Università di Bolzano – Prof. Konrad Bergmeister
  • Università degli Studi di Udine – Prof. Alberto Felice De Toni