Risk Assessment and Adaptation Strategies

La divisione RAAS unisce un team interdisciplinare di economisti, scienziati ambientali, ingegneri e pianificatori territoriali con esperienza nel campo dell’analisi del rischi ambientali e socio-economici, e nella definizione di strategie e politiche di adattamento.

Le sfide poste nell’ambito della ricerca sono:

  • Analisi degli impatti degli eventi climatici estremi e delle relative implicazioni sociali ed economiche;
  • Valutazione dell’efficacia di soluzioni basate sulla natura (es. infrastrutture verdi) e dei loro benefici per la riduzione dei disastri naturali e l’adattamento al cambiamento climatico;
  • Sviluppo di indici integrati di vulnerabilità e rischio legati al cambiamento climatico, a supporto della definizione di politiche di sviluppo sostenibile;
  • Sviluppo di strumenti di supporto alle decisioni e servizi climatici per guidare la definizione di strategie di adattamento al cambiamento climatico in diversi settori (pubblici e privati)
  • Definizione di metodologie di analisi multi-rischio che permettono di valutare impatti cumulativi e rischi interconnessi dal punto di vista spaziale e temporale;
  • Valutazione dell’effetto di fattori climatici e non climatici (es. uso del suolo, scenari di sviluppo demografico e socio-economico) sulla concentrazione e distribuzione ambientale di inquinanti, e sui relativi rischi per gli ecosistemi acquatici, la salute e la sicurezza;
  • Supporto ai responsabili politici (a scala Europea, nazionale, regionale e locale) nell’attuare in modo consapevole decisioni ed interventi per la gestione dei disastri naturali e l’adattamento al cambiamento climatico con maggiore rapidità ed efficacia.

La ricerca ha come priorità tre grandi temi che rispecchiano le principali unità di ricerca.

Progetti RAAS

Pubblicazioni RAAS

Study on adaptation modeling

Botzen W., Bacciu V., Mereu V., Furlan E., McCall R., Torres L., Tesselaar M., Marzi S., Morales Irato D., Watkiss P., Ijff S., Mysiak J., Koks E., Mol J., Bloemendaal N., Robinson P., Hrast Essenfelder A. , Mereu S., Scoccimarro E., Zennaro F., Bosello F., Becker B., Trabucco A., Wens M., Medri S., Wouters L., Rizzo A., Nirandjan S., Ebrey R., Caires S., Lelij A.C. van der, Torresan S., Bigano A., Jeuken A., Aerts J., Mercogliano P., Ruiter M.de, Winter G., Reder A.
2021, EU Publications, CLIMA/A3/ETU/2018-0010/ Final report, DOI: 10.2834/280156, web page


Development of a Multi-Dimensional Coastal Vulnerability Index: Assessing vulnerability to inundation scenarios in the Italian coast

Furlan E., Dalla Pozza P., Michetti M., Torresan S., Critto A., Marcomini A.
2021, Science of The Total Environment, Volume 772, 10 June 2021, 144650, DOI: https://doi.org/10.1016/j.scitotenv.2020.144650, web page


Egypt’s coastal vulnerability to sea level rise and storm surge: present and future conditions

Torresan S., Furlan E., Critto A., Michetti, M., Marcomini A.
2020, Integr. Environ. Assess. Manag., Volume 16, Number 5—pp. 761–772, DOI: https://doi.org/10.1002/ieam.4280, web page


A Multi-Risk Methodology for the Assessment of Climate Change Impacts in Coastal Zones.

Gallina, V., Torresan S., Zabeo, A., Critto A., Glade, T., Marcomini A.
2020, Sustainability, Sustainability 2020, 12(9), 3697, DOI: https://doi.org/10.3390/su12093697, web page

Direttore

Jaroslav Mysiak

Vice Direttore

Silvia Torresan

Manager di Divisione

Martina Marian

Contatti

Venezia: Edificio Porta dell’Innovazione – Piano 2,
via della Libertà 12 – 30175 Venezia Marghera (VE)

[email protected]

Unità di ricerca

Leader
Jaroslav Mysiak

Descrizione
Questa unità di ricerca studia sia gli effetti economici e sociali degli eventi climatici e meteoreologici estremi che gli strumenti politici che puntano alla riduzione della vulnerabilità sociale e all’aumento della resilienza. L’unità di ricerca si concentra sull’analisi degli impatti provocati dai più grandi disastri avvenuti in Europa e in altre parti del mondo e sviluppa modelli e servizi informativi al fine di valutare (i) i danni sociali ed economici presenti e futuri e (ii) le perdite causate da eventi climatici estremi che, con molta probabilità, possono essere aggravati dal cambiamento climatico causato dall’uomo.

 

Leader
Silvia Torresan

Descrizione
Questa unità di ricerca analizza i modi attraverso i quali l’ambiente può essere danneggiato dall’esposizione a uno o più fattori di stress tra cui il cambiamento climatico, i cambiamenti di uso del suolo e l’inquinamento. Le priorità di ricerca includono: (i) sviluppo e applicazione di metodologie di analisi multi-rischio attraverso l’impiego di strumenti quantitativi e qualitativi finalizzati a valutare la combinazione di rischi climatici e antropici; (ii) modellistica degli impatti del cambiamento climatico sul trasporto e destino degli inquinanti, e dei relativi rischi ecologici e per la salute umana; e (iii) sviluppo di Sistemi di Supporto alle Decisioni (DSS) integrati con Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT)  per guidare il processo decisionale e le politiche di adattamento attraverso un miglior accesso e una miglior analisi delle informazioni sull’ambiente, il clima e la società.

 

Leader
Jaroslav Mysiak

Descrizione
Questa unità di ricerca si dedica alle politiche di adattamento climatico nazionali ed internazionali e all’informazione sui processi decisionali. La ricerca di questa sotto-unità dà priorità alle relazioni istituzionali e alle politiche di adattamento applicate mediante quadri normativi internazionali e nazionali; inoltre supporta le attività dei governi nazionali e degli enti Europei/internazionali come DG Humanitarian Aid and Civil Protection e l’European Environmental Agency. Un altro aspetto tematico studiato è rappresentato dall’analisi e valutazione delle politiche internazionali e nazionali relative all’adattamento climatico e alla riduzione dei disastri, che includono: gli accordi internazionali (post-2015) per la riduzione dei disastri naturali; i meccanismi internazionali per la valutazione dei danni e delle perdite stabiliti dall’UNFCCC; collaborazioni multi settore promosse al fine di supportare i paesi meno sviluppati e i piccoli stati in via di sviluppo.

 

Modelli RAAS

  • AQUATOX

    AQUATOX is an aquatic ecosystem simulation model developed by Environmental Protection Agency…


  • SWAT

    SWAT is a hydrologic model, developed by the Agricultural Research Service (ARS)…


  • DESYCO

    DESYCO is a GIS-based Decision Support System (DSS) aimed at the integrated…

  • News

    Mare inquinato: ricerca avanzata a supporto della prevenzione per i disastri. Il caso di Israele.

    Dalla seconda metà di febbraio 2021, una grande quantità di catrame è arrivato sulle spiagge di Isreaele in conseguenza di…

    La salute in un clima che cambia: nasce l’Osservatorio europeo su Clima e Salute

    Un Policy Dialogue organizzato dalla Commissione europea e l’Agenzia europea dell’ambiente, in cooperazione con lo European Policy Centre, per presentare…

    Brasile: senza azione per il clima raddoppiano i giorni di utilizzo dei condizionatori

    Dal 70 al 190% di emissioni in più a causa dei condizionatori. È quanto peserà al Brasile la crescente domanda…

    Traghetti: meno emissioni con l’ottimizzazione delle rotte

    Di quanto possiamo ridurre le emissioni di CO2 dei traghetti grazie all’ottimizzazione delle rotte nautiche? Di quanto è possibile ridurre…

    Webinar

    Informing and supporting climate policy: the European Topic Centre ETC/CCA

    DATABASE

    POPAlp is a database where all the published data on environmental monitoring in the mountain areas in central Europe and Italy are collected.

    The information comes from national and international funded projects and from a review on publications in the period 1999-2012.

    This database collects POPs’ monitoring concentrations in the Alps in Austria, Germany, Switzerland, Slovenia, Italy, and Czech Republic and is aimed at exchanging existing data on POPs contamination in the Alps.

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