28/07/2017

IMG-20170728-WA0006Un sensore di appena 12 centimetri che permette, una volta applicato sul tronco di un ulivo, di rilevare e trasmettere in tempo reale, su internet, i parametri linfatici vitali della pianta, come umidità del fusto, variazioni nella colorazione delle foglie, e soprattutto, il trasporto idrico all’interno della pianta, per monitorare continuamente lo stato di salute degli alberi e capire se sono affetti o meno da Xylella: lo ha realizzato il team di ricerca del Prof. Riccardo Valentini della Fondazione CMCC, nell’ambito del progetto europeo XF-ACTORS.


Si chiama Tree Talker, un sensore “parlante”, una sorta di “scatola nera” degli ulivi, utile a valutare l’efficacia dei rimedi messi in atto per contrastare la malattia del disseccamento rapido degli ulivi, o per realizzare una diagnosi precoce della malattia in quelle piante che ancora non manifestino segni evidenti d’infezione. “I dati”, commenta il prof. Valentini, presente al momento dell’installazione dei sensori sui primi ulivi nelle campagne di Nardò, “sono raccolti e trasmessi quasi in tempo reale – ogni trenta minuti – in internet, per cui è possibile seguire la situazione da una pagina web, analizzare gli andamenti stagionali, e valutare per esempio se la siccità possa avere un qualche effetto aggravante in concomitanza con la malattia”.
Fra i parametri più importanti rilevati dai sensori, sicuramente c’è il trasporto idrico all’interno della pianta, un parametro chiave perché uno degli effetti della malattia è proprio la riduzione del trasporto idrico nel sistema vascolare delle piante e il disseccamento.