12/02/2019

Intervista di Ottavia Carlon

Energico e ambizioso, è capitato al CMCC quasi per caso e non l’ha più lasciato. Conosciamo meglio l’accanito cinefilo Sandro Fiore, responsabile del gruppo di ricerca in Data Science della Divisione ASC.

Cosa fai al CMCC?

Sono il responsabile del team di Data Science della Divisione ASC – Advanced Scientific Computing. Dopo l’esperienza fantastica, durata 4 anni, alla direzione della Divisione ASC, ho deciso di accettare questa nuova sfida di creare all’interno del CMCC un nuovo gruppo di ricerca sulla tematica Data Science. Sono convinto che in qualche modo rappresenti la naturale evoluzione della linea di ricerca in Scientific Data Management che ho guidato dal mio arrivo al CMCC per circa 8 anni.

Quale strada ti ha portato al CMCC?

È stata una pura coincidenza! Dopo aver completato il dottorato nel 2004 e svolto attività di ricerca per un paio di anni presso l’Università del Salento nel laboratorio del prof. Aloisio, ero già in procinto di spostarmi all’estero per una nuova esperienza quando la mia strada ha incrociato quella del CMCC sposando perfettamente il mio desiderio di ricercatore. Da allora sono passati 12 anni, con tanti obiettivi realizzati, nuove amicizie ed esperienze stimolanti che mi hanno arricchito.

È il lavoro che sognavi da bambino?
Direi proprio di no… Da piccolo sognavo di fare il chirurgo, perché adoravo l’idea di poter salvare delle vite umane. Col senno di poi, posso dire che in fondo lo studio sui cambiamenti climatici mi permette, in modo diverso, di realizzare quel mio sogno: attraverso la ricerca cerco di contribuire a migliorare il mondo in cui viviamo.

Ci racconti qual è stato il momento più importante della tua vita professionale al CMCC?
Il momento più importante è stato senza dubbio il mio mandato di Direttore della Divisione ASC. Sono molto orgoglioso del lavoro fatto e dei risultati raggiunti, ma più di tutto del rapporto umano che si è creato con tutti… Riconosco in questo il vero valore aggiunto, fondamentale per creare una vera squadra.

Cosa c’è sulla tua postazione di lavoro?

Oltre al computer e a… un altro computer, appunti, articoli, post-it, penne e matite. Dal prossimo anno anche una piantina che ho acquistato in questi giorni.

Come vai al lavoro la mattina?

In auto, ma dopo aver parcheggiato, ogni mattina percorro un lungo tratto a piedi per raggiungere la mia sede di lavoro. Oltre che far bene, passeggiare nel centro storico di Lecce è ogni giorno un’esperienza unica, circondati da tanto Barocco…

Che cosa fai nel tuo tempo libero?
Mi piace leggere, guardare moltissimi film e fare lunghe passeggiate. Amo la montagna… un po’ meno il mare.

Cinema o letteratura: dacci un titolo e spiegaci perché lo hai scelto
Cinema! Da sempre amo il genere gangster e Brian de Palma è il mio regista preferito… in assoluto Carlito’s Way è il film che mi piace di più. Rispetto al pluriosannato Scarface, ritengo questo film il migliore del suo genere con un’analisi psicologica dei personaggi molto forte, una storia di amore e di redenzione dagli errori del passato e un finale super, che però preferisco non raccontare per non rovinare la sorpresa…