Cooperazione internazionale sulla resilienza climatica costiera: delegazione dell’Oceano Indiano in visita al CMCC di Lecce
La resilienza delle aree costiere è fondamentale per preservare gli ecosistemi, proteggere i mezzi di sussistenza delle comunità locali e sostenere i processi di adattamento ai cambiamenti climatici. In questo contesto, la Fondazione CMCC ha accolto presso la propria sede di Lecce una delegazione internazionale composta da scienziati e funzionari provenienti dai Paesi dell’Indian Ocean Rim Association (IORA), nell’ambito di un programma di formazione di alto livello volto a rafforzare la sicurezza e la resilienza delle comunità costiere.
La visita si è svolta nell’ambito del corso specializzato “Improving Safety for Coastal Communities in the IORA Countries: Managing, Adapting and Mitigating Anthropogenic Pressures”, organizzato da CIHEAM Bari con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Circa 15 delegati provenienti dagli Stati membri dell’IORA – tra cui India, Seychelles e Mauritius – hanno preso parte all’iniziativa, che mira a rafforzare il dialogo istituzionale e a promuovere la cooperazione tra la regione del Mediterraneo e i Paesi dell’Oceano Indiano.
Un focus sull’adattamento climatico nelle regioni costiere
La giornata presso il CMCC è stata dedicata ai temi dell’adattamento climatico e della resilienza delle regioni costiere, offrendo ai partecipanti un approfondimento sulle più recenti soluzioni scientifiche e operative per la gestione dei rischi climatici negli ambienti costieri.
Le zone costiere sono aree cruciali sia per le attività economiche sia per i mezzi di sussistenza delle comunità locali. In Paesi insulari come Seychelles e Mauritius, in particolare, la protezione degli ecosistemi costieri è essenziale per garantire la sostenibilità della pesca, del turismo e delle economie locali di fronte ai cambiamenti climatici.
Dalla scienza al supporto alle decisioni
Gli esperti del CMCC hanno presentato un insieme di strumenti e metodologie a supporto del processo decisionale basato su evidenze scientifiche, tra cui:
- sistemi operativi di previsione, già implementati in diverse regioni del mondo, per anticipare le condizioni marine e costiere del futuro
- digital twin dell’oceano costiero, che consentono simulazioni avanzate per la pianificazione e la valutazione del rischio
- programmi strategici a livello internazionale come il programma GOOS/Ocean Decade CoastPredict, che contribuiscono a creare reti globali di osservazione e previsione
- studi sui servizi ecosistemici costieri, che ne evidenziano il valore ambientale ed economico
- soluzioni basate sulla natura per rafforzare la resilienza costiera e ridurre gli impatti climatici
Le sessioni hanno sottolineato come sistemi integrati di osservazione, modelli previsionali e piattaforme dati possano supportare governi e istituzioni nella preparazione a eventi estremi, all’innalzamento del livello del mare e ad altri rischi legati al clima.
Costruire ponti tra regioni
La visita ha rappresentato anche un’importante occasione per esplorare future collaborazioni tra il CMCC e le istituzioni dei Paesi dell’Oceano Indiano. Attraverso la condivisione di competenze ed esperienze, l’iniziativa punta a supportare i Paesi già impegnati nell’adattamento ai cambiamenti climatici e nel rafforzamento della resilienza delle proprie comunità costiere.
In un contesto di crescente pressione climatica, iniziative come questo programma di formazione svolgono un ruolo chiave nel connettere scienza, politiche pubbliche e applicazioni operative tra diverse regioni del mondo. La collaborazione tra CMCC, CIHEAM Bari e i Paesi dell’IORA rappresenta un passo avanti nella costruzione di una rete globale di competenze dedicata alla protezione delle comunità costiere più vulnerabili.

