14/04/2016
Credits: CC UN Climate Change @Flickr.com

Nairobi, 14 aprile 2016 – L’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) ha approvato la strategia e la sequenza temporale della prossima serie di rapporti, il Sesto Rapporto di Valutazione (AR6) e i rapporti speciali, che saranno realizzati nel corso dei prossimi anni. Il Panel ha risposto positivamente all’invito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC – United Nations Framework Convention on Climate Change) a fornire un rapporto speciale nel 2018 sugli impatti di un riscaldamento globale di 1,5°C al di sopra dei livelli pre-industriali e i relativi scenari globali di emissione (global greenhouse gas emission pathways).

Ha inoltre concordato di preparare altri due rapporti speciali: su cambiamenti climatici, oceani e criosfera; e su cambiamenti climatici, desertificazione, degradazione del suolo, gestione sostenibile del suolo, sicurezza alimentare e flusso dei gas serra negli ecosistemi terrestri. I rapporti saranno prodotti prima possibile, nel corso del prossimo ciclo AR6.
“Questi temi non sono solo altamente rilevanti per i decisori politici e per un più ampio pubblico; essi rappresentano aree in cui l’IPCC può contribuire a far chiarezza nella crescente mole di produzione scientifica attraverso le sue valutazioni”, ha dichiarato il Chair IPCC Hoesung Lee alla fine dei lavori della 43esima Sessione del Panel di Nairobi, in Kenya.

“Adesso abbiamo una road map definita per la realizzazione e diffusione di AR6″, ha dichiarato il Chair IPCC Hoesung Lee.

L’IPCC ha inoltre deciso di dedicare particolare attenzione (una volta che sia stata delineata una prima bozza di AR6) agli impatti dei cambiamenti climatici sulle città, alle loro sfide e opportunità uniche di adattamento e mitigazione.
I preparativi per il rapporto principale AR6, che dovrebbe essere rilasciato in tre contributi dei gruppi di lavoro nel 2020/2021, e per un Rapporto di Sintesi nel 2022, inizieranno entro la fine dell’anno.

Il lavoro per la definizione delle linee principali e dei contorni del rapporto speciale sul riscaldamento globale di 1,5°C inizierà con una call for experts per coprire gli ambiti del rapporto.
Il Panel ha inoltre annunciato che Abdalah Mokssit ha accettato di diventare Segretario dell’IPCC. Mokssit è attualmente Direttore del Servizio Meteorologico Nazionale del Marocco e Terzo Vice-Presidente dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO – World Meteorological Organization).
È un ex Vice-Chair del Gruppo di Lavoro I dell’IPCC, che si occupa delle basi scientifiche dei cambiamenti climatici.