Jaroslav Mysiak del CMCC nominato nel Gruppo di esperti della Commissione europea sui Nature Credits
La Commissione europea ha selezionato Jaroslav Mysiak, Principal Scientist del CMCC, tra i 10 esperti del Gruppo della Commissione sui Nature Credits, collocando il CMCC al centro di una delle iniziative di policy emergenti più significative in Europa, che combina rigore scientifico e meccanismi di mercato per colmare il grave divario nei finanziamenti per la biodiversità nel continente.
La nomina segue la pubblicazione, nel luglio 2025, della Roadmap towards Nature Credits della Commissione europea, un’iniziativa strategica volta a sbloccare meccanismi finanziari innovativi a sostegno della protezione, del ripristino e della gestione sostenibile degli ecosistemi europei. “La Roadmap delinea una visione strategica per attivare nuovi meccanismi finanziari a supporto della protezione, del ripristino e della gestione sostenibile degli ecosistemi europei. Riconoscendo che la natura è alla base della resilienza climatica, della sicurezza alimentare e idrica e della stabilità economica di lungo periodo, ma rimane cronicamente sottofinanziata, la Comunicazione della Commissione spiega come i nature credits volontari ad alta integrità possano integrare gli investimenti pubblici e contribuire a colmare il gap di finanziamento della biodiversità in Europa”, afferma Mysiak.
Il Gruppo di esperti sui Nature Credits è stato istituito per guidare lo sviluppo del quadro dell’UE per la certificazione e la valorizzazione dei risultati del ripristino della natura. Basandosi su evidenze scientifiche, esperienza pratica e metodologie emergenti, i membri forniranno consulenza alla Commissione europea nella definizione della roadmap complessiva per i nature credits e nella determinazione delle caratteristiche dei crediti di alta qualità. Il mandato del Gruppo copre diverse dimensioni cruciali: lo sviluppo di standard tecnici per la valutazione delle condizioni degli ecosistemi, la definizione di solidi protocolli di monitoraggio e verifica, l’individuazione di indicatori appropriati per garantire l’integrità ambientale e l’assicurazione della coerenza con la legislazione UE in materia di biodiversità, clima e rimozione del carbonio, nonché con le iniziative internazionali.
La Roadmap definisce quindi il concetto di nature credits e propone un approccio graduale in base al quale le azioni positive per la natura vengono certificate e successivamente convertite in crediti verificati che riflettono risultati ecologici misurabili. Annuncia inoltre lo sviluppo di metodologie scientifiche robuste, quadri di governance e garanzie di trasparenza per assicurare la credibilità del mercato ed evitare il greenwashing.


