08/04/2019
Credits: Loredana Cocola De Matteis

Intervista di Laura Caciagli

Datele una navicella spaziale, UFO e incontri ravvicinati del terzo tipo, e la farete felice. Conosciamo meglio Milena Cagnazzo, Responsabile dell’Ufficio Risorse Umane dell’Amministrazione CMCC di Lecce. Qui batte un cuore nerd.

Cosa fai al CMCC?
Lavoro nell’Amministrazione del CMCC, in particolare coordino la Funzione preposta alla gestione del Personale. Ci occupiamo della contrattualistica dei rapporti di lavoro con il CMCC (presenze, maternità, aspettative, ecc.). Curiamo, insieme al consulente esterno, l’elaborazione delle buste paga mensili, e con esse dei compensi e dei rimborsi e supportiamo le Divisioni per la rendicontazione dei costi del Personale sui progetti. Inoltre assistiamo la Direzione nella stesura delle policy del personale e nella loro implementazione.

Quale strada ti ha portato al CMCC?
Mi sono laureata a Bologna in Filosofia con indirizzo Psicologico e, arrivata al traguardo della Laurea, avevo le idee chiare su cosa non volevo fare: non volevo insegnare! Così, dopo un Master in Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione, sono approdata a IBM Italia a Milano, dove ho lavorato per molti anni in questo ambito. È stato uno dei periodi più belli della mia vita, ma ero giovane e scalpitavo. Ho fatto girare il mio curriculum sino al giorno in cui mi ha convocata questa piccola start up, che si occupava di ricerca scientifica nell’ambito dei cambiamenti climatici e la cui sede legale era, pensa te, proprio a Lecce! La mia città natale. Come non salire sul treno?

È il lavoro che sognavi da bambina?
A dire il vero da piccola volevo fare la parrucchiera… e poi, un po’ più grande, volevo studiare le lingue straniere per girare il mondo (per questo motivo ho frequentato il Liceo Linguistico). Non so se posso dire che il mio sia il lavoro che sognavo da piccola, ma sento di poter dire che la piccola Milena è soddisfatta (per ora!).

Ci racconti qual è stato il momento più bello della tua vita al CMCC?
Ovviamente ce ne sono stati vari, specialmente all’inizio della mia collaborazione con il CMCC, quando tutto era da costruire da zero e mi appassionavo a stendere le nuove policy e procedure da implementare (penso ad esempio alla creazione del Job Application Manager). All’inizio ogni Divisione di Ricerca era come un ente a sé e non era banale soddisfare le esigenze di tutti, il confronto con le varie divisioni mi interessava molto.

Cosa c’è sulla tua postazione di lavoro?
Sulla mia scrivania non possono mancare il tè verde e altre tisane, che sorseggio per tutta la giornata mentre lavoro. Inoltre non riesco a fare a meno delle mie agende cartacee, una settimanale in ufficio e un block notes più piccolo in borsetta. È da queste cose che capisco che ormai sto invecchiando…

Come vai al lavoro la mattina?
In ufficio per adesso vado a piedi. Abito a circa 15′ di distanza e ne approfitto per muovermi un po’. Questo è uno dei vantaggi del vivere in una piccola città.

Che cosa fai nel tuo tempo libero quando non lavori?
Sono mamma di tre figli piccoli per cui il mio tempo libero è quasi del tutto dedicato a loro e alle esigenze familiari. Ogni tanto mi ritaglio del tempo per fare un minimo di sport e, quando la sera non crollo dal sonno (cosa che succede raramente) mi piace rilassarmi con una camomilla davanti a un bel film, per esempio un thriller o un fantasy, o leggere un libro.

Cinema o letteratura: dacci un titolo e spiegaci perché lo hai scelto.
Guerre Stellari. Sin da piccola. In genere sono un’appassionata del genere fantascientifico. Datemi un’astronave o anche solo degli UFO e mi fate contenta. Incontri ravvicinati del terzo tipo di Spielberg è uno dei film più evocativi di questa mia passione e la serie TV X-files ha accompagnato gli anni dell’università. Quella che hanno riproposto di recente non è nemmeno da paragonare all’originale…