In che modo il design può aiutarci a comprendere l’overshoot climatico? Anna Pirani del CMCC, insieme a scienziati climatici e information designer internazionali, è coautrice di un paper sul tema dell’overshoot di temperatura, selezionato per la pubblicazione negli atti del World Design Congress London 2025, che mostra come il co-design possa rafforzare il modo in cui la scienza informa le politiche e la società.
Un paper pubblicato da un team internazionale di scienziati e designer, tra cui Anna Pirani del CMCC, è stato selezionato per la pubblicazione negli atti ufficiali del World Design Congress London 2025, tenutosi a Londra dal 9 all’11 settembre 2025. Il Congresso ha riunito leader globali nei settori del design, dell’impresa, dell’educazione e della sostenibilità attorno al tema Design for Planet, esplorando soluzioni guidate dal design per affrontare la crisi climatica.
Il contributo selezionato si basa sul lavoro sviluppato per l’articolo Overshoot: A Conceptual Review of Exceeding and Returning to Global Warming of 1.5°C e presenta un innovativo processo di co-design volto a migliorare la comunicazione del “temperature overshoot” – il superamento temporaneo della soglia di 1,5°C di riscaldamento globale seguito da un ritorno al di sotto di tale limite.
Con il mondo sempre più vicino a superare la soglia di 1,5°C, comprendere i percorsi di overshoot è diventato sempre più urgente. Sebbene ampiamente discusso nella modellistica climatica, il concetto rimane definito in modo non uniforme e comunicato in maniera poco chiara, anche tra gli esperti. Il paper evidenzia come la collaborazione tra scienziati del clima e information designer possa rafforzare sia la narrazione scientifica sia la comunicazione rilevante per le politiche pubbliche.
Sviluppato in collaborazione con Angela Morelli e Tom Gabriel Johansen di InfoDesignLab, il progetto ha integrato l’information design e la data visualization direttamente nel flusso di lavoro scientifico. Anziché limitarsi a illustrare i risultati a posteriori, il processo di design ha contribuito attivamente a modellare lo sviluppo e la formulazione degli stessi concetti scientifici. Attraverso un processo iterativo di co-creazione, il team ha realizzato un toolkit di comunicazione visiva pensato per favorire una comprensione condivisa del concetto di overshoot tra decisori politici, ricercatori e pubblico più ampio.
Nell’ambito di questo impegno più ampio, il CMCC ha inoltre sviluppato la piattaforma Overshoot, uno spazio digitale interattivo progettato per rendere la scienza del temperature overshoot più accessibile e rilevante per i decisori politici. La piattaforma traduce scenari climatici complessi in contenuti chiari e navigabili, rafforzando ulteriormente il legame tra ricerca, comunicazione e processi decisionali.
“Riconoscere che l’overshoot è sempre più probabile non è una giustificazione per ritardare l’azione; è un urgente richiamo ad agire più rapidamente e in modo più incisivo”, scrivono gli autori nel paper. “Ogni decimo di grado oltre 1,5°C rende più difficile il ritorno al di sotto della soglia e consolida ulteriori impatti.”
Affrontando il modo in cui l’overshoot viene definito e compreso, il progetto contribuisce a rendere più coerente il dibattito sulla governance climatica in un momento in cui ogni decimo di grado conta.
Il paper è disponibile nei proceedings del World Design Congress 2025.


