31 maggio 2011, EEA: recessione economica e fonti rinnovabili hanno permesso di ridurre le emissioni di gas serra nel 2009
Secondo le più recenti stime dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA), le emissioni di gas serra nel 2009 sono diminuite molto bruscamente rispetto al 2008: del 7,1% nell’UE-27 e del 6,9% nell’UE-15. Confermando le stime effettuate dall’Agenzia lo scorso anno, tale diminuzione è in gran parte attribuibile alla recessione economica del 2009, ma anche ad una forte crescita del settore delle energie rinnovabili.
I principali risultati dell’inventario annuale dei gas serra dell’UE (“Annual European Union greenhouse gas inventory 1990–2009 and inventory report 2011”) indicano che:
- la recessione economica e l’aumento dell’uso di fonti rinnovabili nel consumo finale di energia sono stati i principali fattori alla base della riduzione delle emissioni nel 2009;
- UE-27: nell’UE-27, le emissioni complessive di gas serra sono diminuite del 17,4% tra il 1990 e il 2009 (974 milioni di tonnellate equivalenti di biossido di carbonio o CO2-eq). In linea con le stime effettuate dall’AEA lo scorso anno, le emissioni sono scese del 7,1% (-355.000 mila tonnellate di CO2-eq), tra il 2008 e il 2009;
- UE-15: nel 2009 le emissioni totali di gas serra dell’UE-15 erano al di sotto del livello dell’anno di riferimento del 12,7% (542 milioni di tonnellate di CO2-eq); le emissioni sono diminuite del 6,9% (274 milioni di tonnellate di CO2-eq) tra il 2008 e il 2009;
- le missioni di gas serra prodotte dai settori del trasporto aereo e marittimo internazionale (che attualmente rappresentano il 6,3% delle emissioni complessive di gas serra) è diminuito del 8,6% nell’UE-27 tra il 2008 e il 2009.
– Fonti e ulteriori informazioni:
- EEA (31 maggio) “Recession and renewables cut greenhouse emissions in 2009”
- EEA (31 maggio) “Why did greenhouse gas emissions fall in the EU in 2009?”

