Nel tentativo di superare lo stallo nei negoziati internazionali in materia di finanziamento dell’adattamento, la Commissione Europea ha pubblicato Giovedi un progetto in materia di aiuti per il clima in cui l’UE dovrebbe contribuire fino a 2-15 miliardi di euro all’anno per aiutare i paesi in via di sviluppo ad affrontare il cambiamento climatico. Le quote individuali di ogni paese dovrebbero essere definite a partire dalle quote previste per le emissioni, tenendo conto di esigenze particolari, rimandando quindi tutti i dettagli a dopo Copenaghen.
I fondi per l’adattamento sono stati stimati il mese scorso dal capo dell’UNFCCC Yvo de Boer in 100 miliardi di € l’anno. L’impegno finanziario dell’UE dovrebbe aggiungersi agli sforzi pubblici e privati provenienti dagli stessi paesi in via di sviluppo e al ruolo dei mercati internazionali di carbonio.
Emission Trading Monitor
- Questa notizia è un estratto dell’Emission Trading Monitor: una rubrica settimanale in lingua inglese, realizzata dal CMCC, che propone le ultime notizie sugli accordi internazionali sui cambiamenti climatici, gli aggiornamenti sul mercato del carbonio e dell’energia e sulle novità tecnologiche nel campo dei cambiamenti climatici. Vai alla pagina web per consultare tutti i numeri da Maggio 2007 .
- Questa settimana: Bulgarian NAP soon final, EU Commission releases climate aid blueprint, Australia becomes worst emitter, RGGI auctions suffer from bearish trend, and, as usual the situation of the Carbon Market – Scarica la Newsletter del 7-11 Septembre 2009 [pdf – 156 Kb]
Approfondimenti (in inglese)
- Communicazione ‘Stepping up international climate finance: A European blueprint for the Copenhagen deal’
- Staff Working Document accompanying the Communication
- Communicato stampa
- Domande e risposte sulla communicazione
- Riassunto per il cittadino
Tutte queste risorse sono disponibili sul sito della Commissione Europea dedicato al ‘Climate change’


