Sustainable Earth Modelling Economics

La divisione SEME analizza la transizione verso la sostenibilità, aiutando ad identificare e valutare strategie sostenibili e a bassa intensità di carbonio. L’approccio è multidisciplinare, con un forte uso di metodi quantitativi basati su dati scientifici, integrazione tra modelli ed economia sperimentale e comportamentale.

Obiettivi

•    Valutare la trasformazione low carbon dei settori energetico, climatico e d’uso del suolo
•    Valutare interventi di policy per promuovere comportamenti favorevoli alla tutela dell’ambiente
•    Valutare le innovazioni “verdi” e le loro determinanti
•    Studiare le interazioni tra i diversi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
•    Identificare strategie di policy per affrontare rischi climatici e incertezze
•    Identificare validi percorsi di transizione a livello sociale e tecnologico
•    Studiare il fenomeno delle migrazioni indotte dai cambiamenti climatici.

Progetti SEME

  • BEZOS EARTH FUND project - Navigating Fiscal Challenges of the Clean Energy Transition

    Navigating Fiscal Challenges of the Clean Energy Transition is a project funded…


  • PRUDENT: Promoting Green Nudging for Sustainable Agriculture and Forestry

    PRUDENT aspires to revolutionize agriculture and forestry by promoting sustainable practices and…


  • CO-CREATE: Conditions for Responsible Research of SRM – Analysis, Co-Creation, and Ethos

    Experimental research on solar radiation modification (SRM) is controversial and feared to…

  • Pubblicazioni SEME

    Strategic information avoidance, belief manipulation and the effectiveness of green nudges

    D'Adda G., Gao Y.; Tavoni M.
    2024, Ecological Economics, Volume 222 - August 2024 - Article number 108191, doi: 10.1016/j.ecolecon.2024.108191


    Policy Reversals in Transitional Markets: The Effect of Changing Marginal Cost to Physical Order Dispatch in the Mexican Power Sector

    Gutiérrez-Meave R.; Rosellón J.; Sarmiento L.
    2024, Economics of Energy and Environmental Policy, Volume 13, Issue 1, Pages 57 - 82, doi: 10.5547/2160-5890.13.1.rgut


    The formation of secondary inorganic aerosols: A data-driven investigation of Lombardy’s secondary inorganic aerosol problem

    Granella F., Renna S., Aleluia Da Silva Reis L.
    2024, Atmospheric Environment, Volume 32715 - Article number 120480, doi: 10.1016/j.atmosenv.2024.120480

    Modelli SEME

  • FASST(R) - FAst Scenario Screening Tool

    FASST(R) is a source receptor model, an R version of the reduced-form…


  • WITCH - World Induced Technical Change Hybrid model

    WITCH (World Induced Technical Change Hybrid) is an integrated assessment model designed…

  • Direttore

    Cristina Cattaneo

    Manager di divisione

    Contatti

    Via Bergognone, 34 – 20144 Milano (MI)

    [email protected]

    +39 342 6133782

    Unità di Ricerca

    Leaders: Laurent Drouet and Johannes Emmerling

    Leader: Giovanna d’Adda

    Leader: Cristina Cattaneo

    Leader: Elena Verdolini

    RFF-CMCC European Institute on Economics and the Environment leverages two leading international centers for economic and environmental research: Resources for the Future – RFF, Euro-Mediterranean Center on Climate Change – CMCC.

    News

    Clima: Danni più costosi per i più poveri. I risultati di una ricerca del CMCC

    Le persone più povere all’interno dei paesi sono quelle che subiranno i più gravi impatti economici dei cambiamenti climatici: a livello globale, per un aumento dell’1% di reddito, i costi dei danni climatici diminuiscono dello 0,4%. Un nuovo studio, condotto interamente da ricercatori del CMCC, fornisce una visione approfondita sui danni economici causati dai cambiamenti climatici e le disuguaglianze nella distribuzione degli impatti tra e all’interno dei paesi. I risultati evidenziano la necessità di considerare le differenze di adattamento e le conseguenze distributive nelle politiche climatiche.

    I costi del clima: chi paga per Loss and Damage

    By coupling the current economic impacts of climate change and their geographical distribution with different historical responsibility principles, researchers can establish possible contributions and entitlements to Loss and Damage (L&D) funding. A new article led by the CMCC and published in Nature Reviews Earth & Environment leverages developments in climate economics to inform and bolster evidence for the costs and needs associated with L&D and provides inputs to help advance international negotiations.

    Europa impreparata ad affrontare la rapida evoluzione dei rischi climatici

    L’Europa è il continente che sta registrando i più rapidi aumenti delle temperature al mondo. I rischi climatici ne minacciano la sicurezza energetica e alimentare, gli ecosistemi, le infrastrutture, le risorse idriche, la stabilità economica e la salute dei cittadini. In base alla valutazione dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA), coordinata insieme al CMCC e pubblicata oggi, molti di tali rischi hanno già raggiunto livelli critici, che potrebbero diventare catastrofici in assenza di interventi urgenti e decisivi.

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