Il CMCC a WCERE 2026: al centro l’economia del clima e il lancio del Raymond J. Kopp Award

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Il CMCC contribuisce al programma scientifico del World Congress of Environmental and Resource Economists (WCERE) annunciando il Raymond J. Kopp Award for Outstanding Contributions to Climate Economics and Policy, un nuovo riconoscimento internazionale che rende omaggio all’eredità di uno degli economisti più influenti di Resources for the Future (RFF) e grande sostenitore dell’European Institute on Economics and the Environment (EIEE) di RFF-CMCC.

Dal 29 giugno al 3 luglio 2026, il CMCC partecipa al World Congress of Environmental and Resource Economists (WCERE), in programma a Lisbona, Portogallo. Organizzato ogni quattro anni, WCERE è il principale congresso internazionale dedicato all’economia ambientale e delle risorse, e riunisce ricercatori ed esperti di politiche pubbliche per discutere gli ultimi sviluppi nella ricerca su clima, ambiente ed economia delle risorse.

Nel corso del congresso, i ricercatori del CMCC contribuiscono a un ricco programma scientifico che affronta temi quali politiche climatiche, transizione energetica, rischi finanziari, decarbonizzazione industriale, adattamento, impatti dei cambiamenti climatici, migrazioni e sistemi alimentari. Gli esperti del CMCC presentano i risultati delle proprie ricerche, presiedono sessioni scientifiche e partecipano al dibattito sul rapporto tra scienza e politiche pubbliche.

Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo figura la Science–Policy–Business Session dedicata a “Climate-related financial risks and stability under uncertainties in macroeconomic impacts and their propagation”, guidata da Massimo Tavoni, Direttore dell’European Institute on Economics and the Environment del CMCC. La sessione riunisce esperti provenienti da istituzioni e mondo accademico per discutere una delle sfide più urgenti per i sistemi finanziari e le politiche climatiche: comprendere e gestire i rischi finanziari legati al cambiamento climatico in condizioni di elevata incertezza.

Un altro importante contributo del CMCC è rappresentato dalla sessione dedicata alla costruzione di sistemi alimentari più resilienti, co-chaired da Shouro Dasgupta. Nelle sessioni parallele e tematiche, i ricercatori del Centro presentano inoltre nuovi studi su decarbonizzazione industriale europea, politiche climatiche in un contesto di frammentazione commerciale, migrazioni climatiche, produttività delle imprese in presenza di eventi meteorologici estremi, impatti del caldo, mercato del lavoro e modelli di valutazione integrata.

Uno dei momenti centrali di questa edizione del congresso è l’annuncio del Raymond J. Kopp Award for Outstanding Contributions to Climate Economics and Policy, un nuovo premio internazionale istituito dal CMCC e da RFF nell’ambito dell’European Institute on Economics and the Environment (EIEE), il centro congiunto RFF-CMCC che Kopp contribuì a fondare nel 2018 e che ha continuato a sostenere negli anni successivi.

Il premio rende omaggio all’eredità intellettuale di Raymond J. Kopp, per molti anni Senior Fellow di RFF e figura chiave nella nascita di EIEE, riconoscendo contributi scientifici di eccellenza nel campo dell’economia e delle politiche climatiche, promuovendo una ricerca rigorosa e rilevante per le decisioni pubbliche e favorendo la collaborazione internazionale all’interno della comunità mondiale dell’economia ambientale.

L’annuncio è avvenuto durante la sessione plenaria del WCERE del 2 luglio, con la partecipazione di Massimo Tavoni (CMCC), Karen Palmer (RFF) e Sheila Olmstead, Presidente della Association of Environmental and Resource Economists (AERE). Il primo bando per la presentazione delle candidature sarà pubblicato nell’autunno del 2027 e il premio sarà assegnato con cadenza biennale.

“Nel corso della sua carriera Ray ha lavorato su molti temi, ma era particolarmente interessato alla politica climatica internazionale: aveva compreso che il cambiamento climatico è un problema globale che richiede soluzioni globali», commenta Tavoni. «Ha svolto un ruolo essenziale nella nascita di EIEE nel 2018. Molti di noi, al CMCC e a RFF, hanno beneficiato della sua leadership e della sua guida. Con questo premio vogliamo onorare quello stesso spirito di collaborazione.”

Un altro momento significativo per il CMCC a WCERE 2026 è il riconoscimento ottenuto da Emanuele Campiglio, selezionato tra i vincitori dell’EAERE Award for ERC Grants Laureates in Environmental and Resource Economics 2026.

Campiglio è stato premiato per il suo ERC Consolidator Grant BELIEFS (Climate-related Beliefs and Low-Carbon Transition Dynamics), un progetto quinquennale in corso da settembre 2025 ad agosto 2030. BELIEFS studia come le convinzioni e le aspettative legate al cambiamento climatico influenzino le decisioni di investimento e le dinamiche della transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Attraverso l’integrazione di indagini campionarie, esperimenti, analisi empiriche e modellistica macroeconomica dinamica, il progetto mira a comprendere come si formano le aspettative sulla transizione climatica, come queste influenzano i percorsi di decarbonizzazione e quali politiche possano meglio allineare le aspettative degli attori economici agli obiettivi climatici.

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