Sulla frontiera tra giornalismo e scienza del clima: i vincitori del Premio Romeo Bassoli e il CMCC a Conversazioni sul Futuro
Il 15 ottobre a Lecce, la Fondazione CMCC consegnerà il Premio Romeo Bassoli 2026 per il giornalismo scientifico sul clima e la sostenibilità ad Agence France-Presse – Future of the Planet e a Daniele Moretti di Sky TG24. Il premio porta il nome di una delle voci più brillanti del giornalismo scientifico italiano e valorizza competenza, innovazione e originalità in un momento in cui un’informazione accurata e basata sulle evidenze sulla crisi climatica è diventata essenziale nel dibattito pubblico. Dopo la cerimonia, giornalisti e ricercatori discuteranno le sfide che il giornalismo deve affrontare nel raccontare i cambiamenti climatici e le sue interazioni con la società. Il panel sul giornalismo climatico fa parte di un programma di sei appuntamenti che rinnovano la storica collaborazione tra CMCC e il festival Conversazioni sul Futuro e che, nel 2026, comprende incontri e discussioni dedicati anche all’adattamento, agli impatti ambientali delle guerre e al nostro rapporto con la natura.
Il Premio Romeo Bassoli per il giornalismo scientifico sul clima e la sostenibilità, promosso dalla Fondazione CMCC, sarà consegnato giovedì 15 ottobre a Lecce, nell’ambito del festival Conversazioni sul Futuro (14–18 ottobre). Il premio rende omaggio a Romeo Bassoli (1952–2013), che considerava la scienza un motore culturale, economico e sociale. Tra il 1989 e il 1990 creò la prima pagina quotidiana dedicata alla scienza in un giornale italiano. Fu inoltre responsabile dell’ufficio stampa dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e, insieme a Eva Benelli, fondò la sede romana dell’agenzia di editoria scientifica Zadig. La Fondazione CMCC ne porta avanti l’eredità riconoscendo il lavoro dei giornalisti che si distinguono per competenza, innovazione e originalità nel raccontare il clima e la sostenibilità.
Quest’anno il premio va ad Agence France-Presse – Future of the Planet e a Daniele Moretti di Sky TG24. Il riconoscimento, assegnato da una giuria composta da Silvia Bencivelli, Eva Benelli, Luca Carra, Cristiana Pulcinelli e Mauro Buonocore, sarà consegnato ai vincitori nel corso dell’incontro Cambiamento mediatico. Strumenti, fonti, dati e redazioni per informare sulla crisi climatica, una discussione che riunirà giornalisti e ricercatori per riflettere su come raccontare i cambiamenti climatici in modo accurato ed efficace.
Riconoscendo nella sostenibilità e nei cambiamenti climatici la più grande sfida che l’umanità deve affrontare nel costruire il proprio futuro, AFP ha creato una redazione multidisciplinare, trasversale e globale dedicata alle molteplici dimensioni di questo tema, mantenendo i più elevati standard giornalistici. Ella Ide, giornalista britannica con base a Roma, che segue i temi legati ai cambiamenti climatici e coordina le notizie dall’Italia per Agence France-Presse, ritirerà il premio in rappresentanza di AFP.
Daniele Moretti, vicedirettore di Sky TG24, è autore di numerose inchieste dedicate alle tematiche ambientali e di programmi televisivi sulla crisi climatica.
Accanto ai due vincitori del Premio Romeo Bassoli 2026, al panel parteciperanno Eva Benelli, giornalista dell’agenzia di editoria scientifica Zadig; Luca Carra, direttore di Scienza in rete e segretario del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica; e Antonio Navarra, Presidente della Fondazione CMCC. L’incontro sarà moderato da Mauro Buonocore, Communication and Outreach Coordinator della Fondazione CMCC.
Dal giornalismo climatico all’adattamento
Il programma del CMCC a Conversazioni sul Futuro porterà la ricerca sul clima a confrontarsi anche con un’altra questione cruciale: come la conoscenza scientifica possa sostenere le decisioni e l’azione nei territori che affrontano il cambiamento climatico.
Venerdì 16 ottobre, alle 20:15, Questa non è un’emergenza: adattamento, politiche territoriali, scienza e processi decisionali sarà dedicato all’adattamento e al rapporto tra scienza del clima, politiche territoriali e processi decisionali.
Ondate di calore, siccità, alluvioni, erosione costiera e pressione sulle risorse idriche richiedono sempre più politiche capaci di tradurre dati climatici, scenari e conoscenze scientifiche in decisioni concrete. A partire dalle esperienze della Puglia e di Roma, l’incontro metterà a confronto ricerca, giornalismo e pubblica amministrazione per discutere di come integrare il rischio climatico nella pianificazione e nei processi decisionali e di come rendere i territori più preparati ad affrontare un clima che cambia.
Al panel parteciperanno Paola Mercogliano, Principal Scientist della Fondazione CMCC, il giornalista ambientale e geografo Emanuele Bompan, Fausto Pizzolante della Regione Puglia e Danila Severa di Roma Capitale. La discussione sarà moderata da Mauro Buonocore.
Sei appuntamenti, diversi modi di parlare di clima
Anche quest’anno la storica collaborazione tra il CMCC e Conversazioni sul Futuro si arricchisce di numerosi appuntamenti e ospiti.
Venerdì 16 ottobre, il CMCC aprirà alle scuole del territorio le porte del proprio centro di supercalcolo, del laboratorio di oceanografia operativa e del meeting center. Gli studenti parteciperanno all’appuntamento annuale OpenDays@CMCC, durante il quale potranno incontrare e confrontarsi con i ricercatori del Centro. Dopo le sessioni e le visite agli spazi del CMCC, il meeting center ospiterà una discussione sui temi più attuali legati a clima e società, con Stefania Divertito, autrice del libro Guerra e Clima. L’ecocidio che uccide la Terra, ed Emanuele Bompan, direttore della rivista internazionale Materia Rinnovabile. L’incontro sarà moderato da Mauro Buonocore, Head of Communications del CMCC.
Sempre il 16 ottobre, il rapporto tra conflitti, clima e ambiente sarà approfondito con Guerra e clima. L’ecocidio che distrugge la Terra, a partire dal libro di Stefania Divertito. L’appuntamento della mattina presso la Fondazione CMCC, dedicato alle scuole, sarà preceduto da una visita guidata all’High Performance Computing Center. La sera, alle 19:00, presso il Convitto Palmieri, Divertito presenterà il libro insieme al giornalista ambientale e geografo Emanuele Bompan e alla giornalista scientifica Elisabetta Tola.
Giovedì 15 ottobre, prima della cerimonia di premiazione, alle 19:00, Anime artiche. Una trilogia porterà sul palco il libro di Valentina Tamborra. In dialogo con la giornalista investigativa e scrittrice ambientale Stefania Divertito, Tamborra accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso l’arcipelago delle Svalbard, le isole Lofoten e il Finnmark, esplorando territori e comunità che vivono in alcuni degli ambienti del pianeta che stanno cambiando più rapidamente.
Il libro analizza gli impatti ambientali a lungo termine dei conflitti armati, dai terreni e dalle acque contaminati ai danni alla vegetazione e agli ecosistemi. Attraverso diversi casi storici e contemporanei, affronta anche le ricerche che misurano gli impatti ambientali e climatici dei conflitti e le iniziative nate per affrontarli.
Il programma del CMCC si conclude sabato 17 ottobre, alle 17:45 al Castello Carlo V, con Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura. Nel suo libro, il chimico, naturalista e divulgatore scientifico Giorgio Volpi esplora i comportamenti e le strategie di animali e piante, mettendo in discussione l’idea che gli esseri umani occupino una posizione separata o superiore nel mondo naturale. Volpi dialogherà con Paola Mercogliano e Mauro Buonocore in una conversazione dedicata alla biodiversità, alla complessità dei sistemi viventi e al modo in cui guardiamo al nostro posto nella natura.
Gli appuntamenti del CMCC a Lecce
Giovedì 15 ottobre | 19:00–20:00 | Sala 500, Convitto Palmieri
ANIME ARTICHE. UNA TRILOGIA
Giovedì 15 ottobre | 20:15–22:15 | Sala 500, Convitto Palmieri
CAMBIAMENTO MEDIATICO. STRUMENTI, FONTI, DATI E REDAZIONI PER INFORMARE SULLA CRISI CLIMATICA
Venerdì 16 ottobre | 11:00–12:00 | Fondazione CMCC | Edu_Care
GUERRA E CLIMA. L’ECOCIDIO CHE DISTRUGGE LA TERRA
Venerdì 16 ottobre | 19:00–20:00 | Sala 500, Convitto Palmieri | Libri
GUERRA E CLIMA. L’ECOCIDIO CHE DISTRUGGE LA TERRA
Venerdì 16 ottobre | 20:15–21:30 | Sala 500, Convitto Palmieri | Libri
QUESTA NON È UN’EMERGENZA: ADATTAMENTO, POLITICHE TERRITORIALI, SCIENZA E PROCESSI DECISIONALI
Sabato 17 ottobre | 16:30–17:30 | Castello Carlo V | Libri
NON SIAMO GLI UNICI. L’ARTE SEGRETA DELLA NATURA
Tutti gli appuntamenti fanno parte del programma di Conversazioni sul Futuro a Lecce.

