L’equilibrio possibile. Governare la crisi ambientale nell’Antropocene
Da almeno due secoli gli esseri umani modificano profondamente l’ambiente del pianeta in cui vivono. La nostra azione, consapevole o meno, è pervasiva e profonda. È questo il tempo dell’Antropocene, un’epoca in cui i problemi sono diventati, oltre che strettamente ambientali, anche economici e sociali. Questo volume si pone come la guida essenziale per comprendere e governare il cambiamento. Non un semplice elenco di problemi, ma un manifesto programmatico per il progresso consapevole. L’umanità dell’Antropocene ha infatti gli strumenti scientifici e tecnologici per mitigare le conseguenze del suo sviluppo e orientare il progresso verso una convivenza sostenibile con l’ambiente e vantaggiosa socialmente ed economicamente. Attraverso contributi di autorevoli scienziati, il volume esplora tutti questi aspetti, focalizzando una serie di questioni ambientali rilevanti e mostrando le soluzioni possibili.
Capitolo 15: Digitalizzazione e cambiamento climatico: chi é causa di cosa?
Autrice: Francesca Larosa, CMCC
Il capitolo analizza il rapporto a doppio taglio tra intelligenza artificiale e cambiamento climatico. Da un lato, la crescita dell’IA (in particolare generativa e agentica) fa aumentare la domanda di energia e risorse dei data center, con impatti ancora difficili da stimare. Dall’altro, l’IA sostiene la ricerca, la modellazione climatica, la valutazione del rischio e la governance climatica. Per far convergere costi e benefici, l’autrice propone una governance multilivello fatta di regolamentazione, incentivi, trasparenza e una riflessione su “per cosa” usiamo l’IA.