Finanziato da
  • EC H2020
Durata 48 Months da 01/01/2019 a 31/12/2022

CoordinatoreTop
  • CNRS - Centre National de la Recherche Scientifique
Leader Scientifico CMCCTop Project Manager CMCCTop DivisioneTop Obiettivi generaliTop

Obiettivi generali Dopo le prime due fasi, IS-ENES3 entra nella terza fase dell’infrastruttura distribuita dello European Network for Earth System modelling (ENES). Le attività di ricerca (JRA) saranno orientate al supporto del nuovo modello comunitario di ghiaccio marino, promuoveranno l’uso efficiente del calcolo ad alte prestazioni, miglioreranno il framework europeo di valutazione dei modelli e saranno orientate allo sviluppo e al miglioramento dei servizi sui dati. Le attività di networking aumenteranno la base di utenti, agevoleranno la coesione della comunità sullo studio del clima, promuoveranno l’innovazione e la sostenibilità a lungo termine dell’intera infrastruttura a sostegno dello studio del clima. IS-ENES3 sosterrà la ricerca sul clima, la scienza sugli impatti climatici e l’industria dei servizi climatici, integrandosi in modo innovativo sia con le attività del programma Copernicus sia con le realtà industriali legate al calcolo ad alte prestazioni e all’analisi dei dati. All’interno della Earth System Grid Federation, il progetto costituirà il punto centrale di accesso a servizi, dati, software, modelli e strumenti.

Obiettivi del progetto:

  1. IS-ENES3 punta all’integrazione nell’ambito della comunità di studio sui modelli del sistema climatico terrestre e preparerà la sostenibilità della propria infrastruttura
  2. IS-ENES3 promuoverà lo sviluppo comune di modelli e strumenti, oltre all’uso efficiente dell’HPC
  3. IS-ENES3 fornirà supporto alla comunità che si occupa della scienza del sistema terrestre, ai gruppi di lavoro sugli impatti dei cambiamenti climatici e alla comunità dei servizi climatici.

Nello specifico, i tre obiettivi di IS-ENES3 hanno lo scopo di: integrare e ampliare la portata del supporto comunitario sia in campo accademico sia industriale; sviluppare l’accesso comunitario all’infrastruttura software e HPC attraverso lo sviluppo di componenti condivisi dei modelli e della relativa documentazione; mantenere strutture di dati basate su risorse nazionali riportate sia all’interno della federazione globale ESGF sia nel servizio transnazionale.

Ruolo CMCCTop

In IS-ENES3, il CMCC contribuirà al coinvolgimento degli attori nella comunità (WP3/NA2) contribuendo all’organizzazione di una scuola di Climate Data Science. Per il WP4/NA3, relativo alle attività di networking su modelli, strumenti e uso efficiente dell’HPC, favorirà la nascita di una nuova comunità intorno allo sviluppo della modellazione del ghiaccio marino in NEMO e contribuendo alla valutazione delle prestazioni di sistemi complessi accoppiati e infine seguendo il trend tecnologico specificatamente per quanto riguarda l’impiego del Machine Learning nella modellazione del clima. In merito alle attività di networking su dati e valutazione dei modelli (WP5/NA4), il CMCC contribuirà alla definizione di un’architettura per i nuovi Data Services, definendo le priorità europee per ESGF e stabilendo la roadmap di un servizio di calcolo innovativo. Il CMCC sarà anche coinvolto nella fornitura di un servizio dati e metadati (WP7/SA2). Per quanto riguarda le attività di ricerca, il CMCC sarà co-leader per lo sviluppo di modelli e strumenti di analisi (WP8/JRA1), migliorando le prestazioni computazionali del modello NEMO e sviluppando la piattaforma unificata per la modellazione del ghiaccio marino. Inoltre, il CMCC sarà il principale beneficiario degli sviluppi software dell’infrastruttura di Climate Data (WP10/JRA3), attraverso l’implementazione di uno strato di calcolo per l’elaborazione e l’analisi per CMIP6 e CORDEX e la creazione del servizio di distribuzione dei dati fondamentali. Infine, il CMCC contribuirà anche allo sviluppo del modello di valutazione del sistema terrestre (WP9/JRA2) attraverso ESMValTool.

Risultati attesiTop

Attraverso la condivisione di infrastruttura, competenze e sviluppi, IS-ENES3 continuerà a rafforzare le collaborazioni tra i gruppi di ricerca sui modelli climatici in Europa. Questo tipo di approccio è necessario per aumentare l’efficienza generale della comunità e la sua influenza internazionale. I gruppi di lavoro sui modelli climatici sono sviluppati meglio in Europa occidentale; IS-ENES3 punta ad un maggiore coinvolgimento dei paesi dell’Europa orientale e sudorientale, e trarrà vantaggio dalle reti esistenti che si occupano degli impatti dei cambiamenti climatici. Inoltre, con un work package dedicato all’ampliamento del bacino di utenza e a migliorare l’attinenza delle attività svolte con le necessità degli utenti, IS-ENES3 migliorerà l’impatto europeo nell’ambito della ricerca sul clima. L’attuazione di questi obiettivi non gioverà solo alla comunità scientifica, ma rappresenterà anche il percorso ottimale per massimizzare l’investimento europeo finalizzato alla comprensione dei cambiamenti climatici e all’adozione di misure adeguate.

AttivitàTop

Il progetto IS-ENES3 è organizzato in 10 work package, 4 attività di networking, 3 attività di ricerca, 2 attività di servizio e una per la gestione del progetto. Le attività di networking si prefiggono l’obiettivo di favorire l’integrazione della comunità e prepararsi alla sostenibilità attraverso le relazioni con i partner e la governance; inoltre, hanno l’obiettivo di guidare la strategia IS-ENES3 sull’innovazione, attraverso l’ampliamento della base di utenti attraverso la formazione, il coinvolgimento della comunità nella co-costruzione di standard e nell’espressione dei bisogni, e la partecipazione delle giovani generazioni ad approcci interdisciplinari. Inoltre, le attività di networking prevedranno lo studio di nuove strategie per sfruttare le tecnologie hardware e software disponibili e la condivisione e diffusione di dati e informazioni di ogni tipo, rilevanti per la comunità di ricerca sul clima e gran parte della comunità che ne studia gli impatti. Le attività di ricerca saranno incentrate sullo sviluppo di una piattaforma europea unificata per Sea Ice da implementare all’interno di NEMO, come anche lo sviluppo di ulteriori strumenti comunitari, l’evoluzione del Earth System Model Evaluation Tool (ESMValTool) e l’ottimizzazione del modello oceanico di NEMO. Inoltre, parte delle attività riguarderà i componenti software chiave relativi all’infrastruttura dati come la distribuzione dei dati, l’elaborazione, la gestione del vocabolario, la documentazione e gli strumenti per lo studio degli impatti climatici. Infine, le attività di servizio saranno dedicate a fornire supporto operativo alle comunità di ricerca sugli impatti climatici e alle altre comunità che utilizzano i dati e gli strumenti forniti da IS-ENES3, oltre a garantire il facile accesso alle informazioni, fornire interfacce tra gli sviluppatori e gli utenti e definire i processi per lo sviluppo e l’utilizzo dei modelli.