Prevedere esiti socioeconomici in un clima che cambia - PSEO
Promuovere resilienza, benessere e sviluppo sostenibile in un mondo con un clima che cambia e in rapida trasformazione
Il Programma
Il Programma Strategico Prevedere esiti socioeconomici in un clima che cambia (PSEO) analizza come dinamiche climatiche, economiche, sociali e istituzionali interagiscono nel definire i percorsi di sviluppo, rafforzando il dialogo tra scienza e politica per costruire un futuro resiliente ed equo.
Il clima che cambia sta trasformando le strutture socio‑economiche in tutto il mondo. Ovunque nel mondo, i sistemi ecologici, sociali ed economici affrontano una duplice sfida: far fronte, resistere e riprendersi da shock e stress climatici, allo stesso tempo adattandosi e trasformandosi per mantenere le proprie funzioni e progredire verso percorsi di sviluppo sostenibile. Questa capacità di adattamento e trasformazione sistemica è definita resilienza climatica.
Il Programma interpreta la resilienza come un processo trasformativo che integra le dimensioni economiche e sociali come strumenti agevolativi per cambiamenti sistemici, rapidi e di ampia portata.
Il cambiamento climatico agisce come un moltiplicatore di rischi, accentuando disuguaglianze e povertà e limitando potenzialmente le possibilità di sviluppo. Gli impatti economici sono ampi e significativi: danni diretti a infrastrutture e proprietà causati da eventi estremi, riduzione della produttività dovuta allo stress da calore, calo della produzione agricola, minacce alla sicurezza alimentare, aumento dei costi sanitari e interruzioni del commercio globale e delle catene di approvvigionamento. Le proiezioni indicano perdite di PIL a livello globale e regionale, con settori chiave – come agricoltura, salute e turismo – particolarmente esposti.
Il Programma si concentra sulle disparità nella vulnerabilità socio‑economica, amplificate da fattori strutturali come la dipendenza da attività esposte al clima (agricoltura, pesca), la limitata capacità di adattamento, infrastrutture inadeguate e storici processi di marginalizzazione.
Attraverso progetti applicati su diverse scale e regioni – incluse l’Italia, l’area Euro‑Mediterranea, Africa, settori prioritari, in supporto alla diplomazia climatica internazionale e italiana (UNFCCC, IPCC, G7, G20, EU Mission on Adaptation), il Programma contribuisce allo sviluppo di evidenze scientifiche solide e promuove processi partecipativi e inclusivi.
L’obiettivo è quello di rafforzare il dialogo tra scienza e politica, con attenzione a equità, giustizia e conseguenze distributive degli impatti climatici.
Obiettivi strategici
Scopri ciò che indirizza le azioni del Programma
Un nuovo approccio predittivo
Sostenere un nuovo approccio predittivo che sposti il focus dagli impatti fisici del clima agli esiti socioeconomici, permettendo di esplorare l’insieme dei percorsi possibili, desiderabili e adattivi, oltre che di sviluppo, lungo i quali le società possono evolvere in risposta alle sfide climatiche.
Politiche economiche e sociali per affrontare l’incertezza climatica
Sostenere la ridefinizione e la gestione degli obiettivi sociali ed economici in condizioni di incertezza climatica, sviluppando archetipi, strumenti e narrazioni per processi decisionali lungimiranti e basati su evidenze scientifiche.
L’adattamento per uno sviluppo sostenibile e resiliente
Esplorare l’adattamento come motore di trasformazione economica, analizzando come azioni, politiche e investimenti influenzano i processi economici e la riallocazione del capitale tra settori e territori. Considerare l’adattamento come elemento centrale dello sviluppo sostenibile e della prosperità, promuovendo equità, inclusione economica e resilienza di lungo periodo.
Approcci collaborativi
Adottare un approccio di co‑design che tenga conto delle esigenze di decisori e responsabili delle politiche nella pianificazione, degli investimenti e nell’implementazione, sperimentando iniziative in contesti socio‑economici e di governance diversi, favorendo la collaborazione con gli attori locali, costruendo su casi studio per sviluppare archetipi e strumenti di conoscenza trasferibili.
Strategie transdisciplinari per soluzioni concrete
Integrare contributi da scienza del clima, governance, economia e pratiche locali per generare soluzioni sistemiche alle sfide complesse dell’adattamento e dello sviluppo. L’approccio sostiene percorsi che collegano l’azione immediata alla resilienza di lungo periodo, rafforzando le competenze, supportando decisioni urgenti e abilità strutturali di resilienza.
Comunicare e rafforzare il legame scienza-policy per promuovere azioni basate sui dati
Investire in una comunicazione calibrata sulle esigenze di utenti e livelli di governance differenti, migliorando l’integrazione tra scienza, politiche e pratica tramite strategie di coinvolgimento chiare, mirate e tempestive.
Priorità della ricerca
Approfondisci le priorità che guidano la ricerca e l’innovazione del Programma
Chiudere il ciclo di modelli climatici, socio‑economici e di impatti per avanzare nella progettazione di scenari climatici e iniziative internazionali di modellistica, integrando conoscenze su sistemi fisici, ecologici e sociali su scale temporali pluridecennali.
Integrare nel framework il benessere degli ecosistemi e delle comunità, strategie di investimento e strumenti finanziari pubblici e privati – inclusi approcci di valutazione non basati sul mercato – per sostenere percorsi di sviluppo resilienti e sostenibili.
Sviluppare framework avanzati di valutazione del rischio climatico, integrando analisi socio-economiche e di percezione del rischio, oltre che stress test su impatti complessi e a cascata. Migliorare strumenti e metodologie per supportare decisioni adattive, con sistemi di propagazione e integrazione di prodotti conoscitivi calibrati su diversi livelli di governance.
Analizzare e pianificare la resilienza climatica nei settori critici, come agricoltura, alimentazione, acqua, salute, energia, per approfondire le connessioni tra economia, investimenti e sviluppo.
Promuovere lo sviluppo attraverso le infrastrutture materiali – lo “scheletro” della società, che comprende asset ad alto capitale legati a trasporti, energia, beni e servizi – e le infrastrutture sociali – il “tessuto connettivo" che costruisce il capitale sociale, di fiducia e cooperazione – modellando le interazioni tra le persone e supportando la qualità di vita.
Iniziative chiave
Esplora le azioni principali che concretizzano gli obiettivi del Programma
L’iniziativa comprende lo sviluppo di metodi avanzati di valutazione, rafforzamento delle capacità di modellizzazione degli impatti a livello regionale, l’avanzamento della modellistica ad alta risoluzione per comprendere meglio gli estremi climatici, e l’integrazione di emulatori di machine learning per migliorare l’efficienza computazionale e quantificare le incertezze. Questi progressi scientifici sono sostenuti da investimenti infrastrutturali, tra cui il rafforzamento della collaborazione CMCC-CINECA attraverso l’iniziativa CORDEX, il potenziamento del monitoraggio dei dati ESGF e la tracciabilità sistematica del consumo energetico delle simulazioni.
L’iniziativa sviluppa un quadro predittivo integrato per anticipare, valutare e affrontare i rischi per la sicurezza alimentare legati al clima. Collega informazioni climatiche con analisi agricole, idriche e socioeconomiche aiutando a comprendere come la variabilità legata agli impatti del cambiamento climatico si traduce in rischi per i sistemi alimentari. Combinando previsione climatica, modellizzazione degli impatti e valutazione della vulnerabilità socio‑economica, la Task Force sostiene approcci di early warning e processi decisionali basati su evidenze per la pianificazione dell’adattamento e il rafforzamento della resilienza. Particolare attenzione è rivolta alle regioni altamente esposte agli shock climatici, con l’obiettivo di produrre informazioni per supportare i processi politici, la preparazione umanitaria e le strategie di adattamento e finanziamento climatico.
Per supportare decisioni informate nell’area mediterranea, il Lab mira a sviluppare valutazioni e analisi integrate del rischio combinando dati climatici, di vulnerabilità socio‑economica e di modellizzazione degli impatti. Attraverso analisi costruite sulle esigenze degli attori coinvolti, il laboratorio mira a orientare politiche di adattamento, priorità di investimento e quadri di governance per affrontare rischi composti e a cascata, costruendo resilienza nel Mediterraneo, una delle regioni più uniche e al tempo stesso più vulnerabili al clima, ricca di patrimonio culturale e tradizioni.
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Fora internazionali
Esplora come il Programma rafforza il dialogo tra ricerca e processi decisionali
Il Programma coordina i contributi strategici del CMCC per rafforzare il dialogo tra conoscenza scientifica e processi decisionali a livello nazionale, europeo e globale.
PSEO sostiene il ruolo dell’Italia nelle principali arene internazionali di politiche climatiche – IPCC, UNFCCC, G7 e G20 – fornendo supporto alle negoziazioni e analisi scientifiche e tecniche su temi quali scienza del clima, adattamento, perdite e danni, finanza, agricoltura e sistemi alimentari, uso del suolo e mercati del carbonio.
Il Programma contribuisce inoltre a iniziative di dialogo tra scienza e policy, facilitando l’utilizzo di ricerche complesse in conoscenze nei processi decisionali:
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